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lunedì, 18 dicembre 2017

Una piazza a prova di pioggia
I pensionati hanno un piano

Una proposta per la piazza Vittorio Emanuele II di Orzinuovi (BATCH)

Non c’è nessuna realtà organizzata in movimento, ma solo gli abituali frequentatori del salotto orceano. E anche il piano che sottopongono all’ente locale è stato fatto in casa, anche se da personale qualificato. Quale piano? Quello che propone di realizzare nella piazza Vittorio Emanuele II di Orzinuovi un percorso pedonale coperto continuo. O quasi

NELLA canicola di questa primavera più calda dell’estate, i pensionati della cittadina - i protagonisti di questa storia - si rinfrescano lo spirito pensando...alla pioggia e a come evitare i disagi collegati. Passeggiando in ogni stagione all’ombra dei portici che circondano la splendida piazza, nel tempo libero gli anziani completano innumerevoli «vasche» avanti e indietro, da soli o in compagnia. Ma quando piove l’onda è costretta a rallentare, per aprire l’ombrello e richiuderlo dopo una manciata di secondi, all’altezza di ognuna delle 16 vie che confluiscono del cuore del paese interrompendo il riparo fornito dal colonnato.

«Perché non creare un percorso continuo al coperto dalle intemperie?» si sono chiesti alcuni di loro. L’idea è stata in breve tradotta in un progetto studiato a regola d’arte, che prevede il collegamento dei portici, nei punti in cui le vie sfociano nella piazza, con coperture in ferro e plexiglass, e lo studio è stato sottoposto all’attenzione dell’amministrazione del sindaco Andrea Ratti. La copertura in materiale plastico trasparente interesserebbe solo metà delle contrade, allo sbocco delle vie Ospitale, Asmondi, Buonarrotti, Codagli, Chierica, sul lato Eet della piazza, e Obici, Bagnadore e Corniani sul fianco opposto.

La galleria risulterebbe larga come i portici e verrebbe posata a circa 3 metri e mezzo dalla quota strada, più alta degli archi dei portici e a un livello sufficiente per consentire il passaggio di mezzi meccanici. Ogni piastra, destinata a resistere al vento e a sostenere solo il proprio peso e quello della neve, verrebbe fissata ai muri laterali degli edifici.

«Il plexiglass traslucido satinato, cha lascia passare e attenua la luce, resiste agli agenti atmosferici e alla sporcizia e si lava ogni volta che piove, richiedendo quindi poca manutenzione - spiegano i pensionati -. La struttura portante e tutta l’orditura di sostegno dei fogli di copertura andrebbe inoltre verniciata a caldo (brunita) con i colori classici delle opere pubbliche». Secondo i pensionati l’idea, renderebbe con poche migliaia di euro la piazza ancora più bella e fruibile. «Abbiamo viaggiato in Italia e all’estero e abbiamo visto strutture moderne che si fondono con l’architettura classica - concludono -. Se non si osa non si fa niente».