Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
lunedì, 11 dicembre 2017

Crolla un cancello nel
campo, resta
schiacciato un anziano

In primo piano i sostegni da cui si è staccato il cancello che ha travolto Pietro DellaglioIl pesante cancello che ha schiacciato l’anziano pensionato (BATCH)

Una passeggiata pomeridiana si è trasformata in tragedia. Si è concluso nel peggiore dei modi il 25 aprile di Pietro Dellaglio, Rino per gli amici, 94enne allevatore di Calvisano, rimasto schiacciato da un pesante cancello.

L’ANZIANO, residente a Mezzane, si trovava nelle campagne non troppo distanti dall'azienda agricola di famiglia quando è stato trovato senza vita da un nipote. «Non sappiamo che cosa sia successo. Mia madre - ha raccontato la nipote Ilaria Pazienza - lo aspettava da tempo visto che alle 19 non era tornato a casa per la cena. Così mio cugino ha iniziato a cercarlo ed è arrivato fino alla campagna di via Visano-Montichiari dove l'ha trovato morto un’ora più tardi». Schiacciato da un cancello. La dinamica dell'incidente è al vaglio dei carabinieri di Calvisano e Isorella che sono intervenuti sul posto, mentre il magistrato Francesco Carlo Milanesi ha predisposto l'autopsia e sequestrato il terreno. Da un primo esame, il cancello era legato con delle corde alquanto precarie e dunque anche un semplice movimento avrebbe potuto provocare il tragico incidente.

Non è l'unico punto interrogativo. Il cancello chiude una piccola area in cui negli anni '90 era attiva la vasca di contenimento collegata con il depuratore ormai dismesso di Visano. I ladri, nel corso del tempo, hanno rubato tutto, quel terreno è rimasto completamente abbandonato a se stesso. In un contesto del genere occorre capire di chi è la proprietà in cui ha perso la vita Pietro Dellaglio. Probabile che sia collegata al depuratore di Visano, dove nell’autunno 2014 la Corte d’appello aveva riconsegnato l’impianto alla società privata Vstr e non più alla Provincia di Brescia. La nipote Ilaria Pazienza intanto ricorda «la grande passione per la campagna» dello zio «che fino ad una settimana fa si era occupato dei suoi animali e amava tanto fare passeggiate». Sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti i Vigili del fuoco di Brescia che hanno rimosso il cancello caduto rovinosamente sull'uomo.