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lunedì, 18 dicembre 2017

L’Azienda dei servizi è ripartita al galoppo

La gestione di «TravagliatoCavalli» è una delle molte attività dell’Ats (BATCH)

«Siamo passati da un passivo di 771 mila euro dell’esercizio 2013, a un utile netto 2016 di 231 mila euro: Ast può dirsi completamente risanata e per il terzo anno consecutivo grazie alla nostra gestione è riuscita non solo a produrre utili ma anche un’importante ricaduta in termini di servizi sulla nostra comunità».

A dichiararlo è Ennio Marchetti, dal 2013 amministratore unico dell’Azienda dei servizi territoriali di Travagliato, con il sindaco Renato Pasinetti e l’assessore al bilancio Lucia Chiaraschi.

L’OCCASIONE è la presentazione del bilancio 2016 della multiutility, controllata al 100% dal Comune, che si occupa di molteplici attività.

Ast si occupa della gestione delle due farmacie comunali (che nel 2016 hanno registrato ricavi per 2,27 milioni di euro sul totale Ast di 4,99 milioni), del servizio di igiene urbana e raccolta dei rifiuti (1,54 milioni), della distribuzione e trasporto del gas e relativi servizi (672mila euro), della gestione della fiera TravagliatoCavalli (422mila euro), della gestione del comparto «Piccolo Giappone», di quella del centro ippico comunale, degli impianti fotovoltaici e degli impianti di calore comunali.

«Anche nel 2015 Ast aveva registrato un utile netto di 66mila euro, che si aggiunge all’utile netto di altri 564mila euro prodotto nel 2014», sottolinea il sindaco Pasinetti.

Aggiunge Marchetti: «I numeri dell’esercizio 2016 parlano di un netto incremento del valore della produzione, passata dai 4,14 milioni di euro del 2013 ai 4,99 milioni del 2016, e di un valore aggiunto in forte aumento. Basti pensare che la differenza tra valori e costi della produzione è passata dal passivo di 91mila euro del 2013 fino all’attivo di 168mila euro del 2016. E questo nonostante abbiamo accantonato ad esempio ben 70mila euro per il mancato pagamento della Tari. Siamo anche riusciti a recuperare una parte dell’evasione delle Tari e di conseguenza, nel corso del 2017, le famiglie e le imprese fruiranno di un abbattimento medio annuo del 5%, erogato tramite conguagli in fattura, per un totale di 305mila euro.

IL CONTRIBUTO maggiore all’utile 2016, tuttavia, arriva dalla distribuzione del metano e ai relativi servizi di Ast, che hanno prodotto un utile netto di 146mila euro.

Brillante anche la performance dalle due farmacie comunali gestite da Ast in piazza Libertà e al centro commerciale «La Cupola»: insieme hanno prodotto un utile di 288mila euro, di cui 204mila sono stati girati al Comune come canone.

Il buon andamento, ha sottolineato Chiaraschi, ha tra l’altro consentito di ricontrattare i tassi con le banche.