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venerdì, 21 settembre 2018

«1 Maglia per la Vita»
dona i 17.500 euro
raccolti ai bimbi

Un momento della serata all’Hotel Vittoria per la consegna dei fondi raccolti dalla trasmissione FOTOLIVE (BATCH)

È iniziato tutto per gioco, senza pensare a cosa potesse succedere e a quanto potesse durare. Ma dopo sette anni, oltre 80 mila euro donati, 72 ore di diretta televisiva e 750 magliette dei campioni sportivi vendute all’asta, la onlus «1 Maglia per la Vita» può orgogliosamente dire di avercela fatta. E ieri sera, all’interno dell’hotel Vittoria, è tornata a ricordarcelo regalando un sorriso a sette bambini che di aiuto ne hanno veramente bisogno, quotidianamente. «Dopo tanta sofferenza finalmente un giorno per gioire», è il pensiero che accomuna tutte le mamme dei bambini che, grazie all’aiuto di tanti sportivi, cittadini e collezionisti, hanno ricevuto un assegno di 2.500 euro.

UN TOTALE DI 17.500 euro raccolti grazie alla vendita all’asta di cimeli sportivi ma soprattutto delle magliette di calciatori di ogni squadra e serie calcistiche. Un cifra importante che servirà per sedute fisioterapiche, per un’assistenza medica, per acquistare tutori e per cicli di ginnastica fondamentali nella vita di questi bambini affetti da gravi patologie. «I primi anni avevamo dei punti di riferimento: associazioni ed enti che richiedevano il nostro aiuto, poi abbiamo deciso di rivolgersi direttamente alla persona. In questo modo andiamo a toccare veramente con mano i problemi delle famiglie indigenti con bambini bisognosi di cure e di terapie costanti», ha spiegato Carlo Fiori, ideatore dell’iniziativa insieme a Ciro Corradini e supportata da Bresciaoggi e Èlive Brescia TV. «Un’idea pazza che mi è venuta in un sabato pomeriggio guardando Telethon, storie che ti spezzano il cuore. Anche io volevo fare qualcosa per aiutare chi ne aveva bisogno e il giorno dopo ha iniziato a prendere forma questa macchina benefica», ha raccontato Corradini. E dopo sette anni il loro motto è sempre lo stesso: «Aiutateci ad aiutare», senza grandi pretese ma con una mission che riesce ad ottenere i suoi frutti attraverso le vendite online, le dirette Tv e raccolte varie e, da quest’anno, anche attraverso il 5x1000. «È un treno su un binario che continua imperterrito la sua corsa; ogni anno si evolve e cresce rendendo tutto sempre più complicato ma anche più semplice e bello», ha aggiunto Corradini. Oltre agli assegni ieri sera sono state donate quattro divise complete di calcio a quattro oratori della città: l’oratorio Paolo VI di Urago Mella, l’oratorio dei Comboni, di Casazza e l’oratorio di Lamarmora Beato Palazzolo.

A partecipare alla cena nella sala delle Rose dell’hotel Vittoria 125 persone, oltre ai sette bambini e alle loro mamme che hanno ritirato l’assegno. Ma prima della cena è andata di scena una sfilata di alcuni ragazzi e ragazze che partecipano al concorso di bellezza «Miss & Mister Model Italia 2017», organizzato da Franco Mussari: Simona Pavia e Marco Rossini di Nave hanno vinto la fascia di «Miss & Mister 1 Maglia per la vita».