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21.02.2019

Allarme smog:
Brescia aspetta
il blocco auto

In bici con la mascherina
In bici con la mascherina

Da venerdì 15 l’aria di Brescia è malata. Ma cambiano le regole regionali e anche i veicoli più inquinanti continuano a circolare indisturbati. Il loro blocco si avrà solo da domani, e solo se anche oggi le centraline Arpa del Broletto e del Villaggio Sereno avranno dato livelli di polveri sottili superiori alla norma, come fanno da venerdì scorso, e qualcuna anche da giovedì. Nei fatti, si correrà ai ripari dopo 7 o 8 giorni di aria malata, quando si è prossimi ai 10 che fanno scattare le misure di secondo livello. Fino all’anno scorso, bastava che si superasse per quattro giornate consecutive la soglia di 50 microgrammi per metro cubo (ug/mc) di Pm10 che i primi cittadini delle città sopra i 30 mila abitanti erano obbligati a emettere ordinanza di attivazione delle misure di primo livello. Che sarebbero poi state revocate solo di lunedì e giovedì, qualora i livelli rientrassero entro i limiti. Da quest’anno – spiegano dal Comune - anche l’attivazione delle restrizioni può avvenire solo in quei due giorni, gli unici della settimana in cui Arpa Lombardia verifica i dati delle centraline. Con questa novità, è capitato che all’ultima verifica di inizio settimana, Arpa abbia conteggiato per Brescia tre giornate, non avendo ancora a disposizioni i dati di lunedì. Così le misure di primo livello sono scattate solo per altre sei province lombarde, che con il Pm10 era fuori norma già da giovedì 14. Quindi si deciderà oggi, in base al verdetto delle centraline. In pieno centro, quella del Broletto viaggia da venerdì intorno ai 70 ug/mc, tuttavia martedì il vento l’aveva portata un pò giù, a quota 57. Al Villaggio Sereno i valori sono sempre più alti per via di tangenziale e autostrada, sopra la soglia da giovedì 14 e arrivati a sfiorare gli 80 ug/mc, con un calo a 58 l’ultimo giorno. Quanto a Rezzato, è sempre maglia nera e lunedì ha registrato un picco di 106. MEGLIO È ANDATA a Sarezzo, che è fuori norma da sabato scorso, ma di poco. Ed ecco cosa può accadere da domani. Si potranno fermare tutti i diesel privati fino a Euro 4 anche di sabato e domenica dalle 8.30 alle 18.30, e fino agli Euro 3 commerciali dalle 8.30 alle 12.30. Ciò si aggiunge ai divieti permanenti che, salvo deroghe, bloccano tutto l’anno (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30) con l’esclusione delle feste infrasettimanali le Euro 0 a benzina e le Euro 0, 1 e 2 diesel (dal primo ottobre al 31 marzo pure gli Euro 3 diesel e i ciclomotori a due tempi Euro 1).I divieti straordinari si disapplicheranno quando, in base alla verifica effettuata nelle due giornate di controllo, la concentrazione misurata il giorno prima sarà sotto il limite di 50 ug/mc e le previsioni meteo e della qualità dell’aria prevedono per il giorno in corso e il successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti. Oppure se si osserveranno due giorni consecutivi di concentrazione (ma non può essere questo il caso) sotto il limite nei quattro giorni precedenti a quello di controllo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mimmo Varone
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