CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

12.10.2017

Allo «Scambio di stagione» l’economia è circolare

La presentazione della nuova edizione di «Scambio di stagione»
La presentazione della nuova edizione di «Scambio di stagione»

«Solidali tra esseri umani e con il nostro pianeta, contro gli sprechi e per un radicale cambio di stili di vita»: con questa parole Isaac Scaramella di Legambiente ha delineato lo spirito di «Scambio di stagione 2017», ormai tradizionale appuntamento di baratto promosso dall’associazione ambientalista che si svolgerà sabato e domenica alla Cascina Maggia di via Maggia 3. Giunta alla sua ventisettesima edizione, la manifestazione ha il sostegno del Comune di Brescia che «sul tema della riduzione dei rifiuti e del riuso si sta fortemente impegnando- ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Gianluigi Fondra -. In un anno c’è stato un calo effettivo della produzione dei rifiuti, con 11mila tonnellate di rifiuti non avviati allo smaltimento, a dimostrazione che la cittadinanza ha capito l’importanza dell’obiettivo».

Sulla diminuzione della produzione di rifiuti è intervenuto Saverio Zetera di Aprica: «Se nel passaggio dal 2015 al 2016 il calo dei rifiuti è stato di un punto e mezzo, tra il 2016 e il 2017 ci aspettiamo non solo una conferma del trend, ma, anzi, un balzo molto significativo: potremmo azzardare il dato di circa 560 chili per anno per abitante, a fronte di quello del 2016 che è di 675. Se si confermassero queste aspettative il risultato sarebbe molto soddisfacente poiché avvenuto in pochissimo tempo».

In attesa dei dati certi su cui ragionare, un contribuito piccolo ma fondamentale può essere apportato da tutti, partecipando attivamente allo «Scambio di stagione»: sabato dalle 14 alle 18 si potranno portare oggetti usati, non rotti, da inserire nell’economia circolare dello scambio, domenica dalle 9 alle 16 sarà invece possibile prendere il materiale; il tutto secondo la regola che è bene non portare via più di tre prodotti e che, basandosi sul baratto, rigattieri e rivenditori di modernariato/antiquariato sono esclusi; regola che viene generalmente rispettata, come ha garantito Michele Santoro di Legambiente: «In 11 anni di iniziativa è stato compreso lo spirito alla base che è quello solidaristico: il sabato tra le 300/400 persone portano oggetti e la domenica in circa mille passano a prenderli e chi dona di solito non è tra chi poi prende».

L’INIZIATIVA, realizzata in collaborazione con Cauto, Cascina Maggia, Acli e Libera, ha un format di sperimentato successo, quindi chiunque, dai condomini alle parrocchie fino ai Comuni, può replicarlo, con l’aiuto di Legambiente che si offre per spiegazioni e sostegno materiale.IR.PA.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1