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giovedì, 19 ottobre 2017

Alta tensione a Montisola:
i volontari si «dimettono»

Mentre si sta stendendo il telo giallo di copertura è scoppiata la polemica tra Protezione civile e Comune (BATCH)

Alla vigilia del sabato che sarà consacrato a Christo, a Montisola l’ultima riunione del gruppo comunale di Protezione civile con il delegato del sindaco Fiorello Turla si è conclusa con una clamorosa rottura.

I dissensi dei capigruppo dei volontari di protezione civile con il delegato del primo cittadino si sono rivelati tanto insanabili e da tradursi, a fine incontro, con la comunicazione delle dimissioni dei responsabili delle piazzole che saranno disseminate sull’isola. La protezione civile di Montisola, formata da volontari, molti dei quali hanno seguito corsi per l’emergenza, era stata scelta dalla Provincia per garantire il pieno funzionamento delle piazzole per l’intera durata dell’evento. In Broletto si era puntato sul gruppo non solo per la loro conoscenza del territorio a ma anche per il solido rapporto consolidato negli anni con gli abitanti.

Il progetto, fino ad ora, prevedeva che fossero proprio gli isolani della Protezione civile a guidare i volontari che ogni giorno arriveranno da Iseo per garantire le sei ore di turno necessarie a garantire l’operatività delle piazzole d’emergenza. Le frizioni tra la Protezione civile comunale e il delegato dell’amministrazione, non sono tuttavia esplose nell’incontro della serata ma erano iniziate da tempo perché il gruppo di protezione civile era tenuto ai margini dell’organizzazione dell’evento, pur essendo le loro competenze e la loro esperienza fondamentale.

I volontari impegnati infatti conoscono a fondo il territorio, la sua viabilità e operano da anni insieme. Lo scontro con il delegato, che ha partecipato ai tavoli pur sapendo di non godere della fiducia del Gruppo, non sembra facile da risolvere anche se il sindaco Fiorello Turla non ha nascosto i problemi: «A quest’ora è tardi per riprendere l’incontro. Posso solo dire che confermo fino al termine dell’evento del Ponte di Christo la mia fiducia alla persona scelta all’inizio della programmazione. L’ho mandato ai tavoli di lavoro in prefettura e ha tenuto i rapporti con il gruppo comunale. Affronterò la questione cercando una soluzione».

NON SARÀ FACILE comporre lo scontro perché i capigruppo hanno esplicitamente chiesto la sua rimozione dall’incarico. «Se fosse ancora lui a gestire - ha detto uno dei capigruppo dimissionari - nessuno di noi si presenterà e credo che tutti i volontari la pensino come noi».

Al momento la situazione sembra molto complicata: per l’evento, se non si raggiungesse un compromesso nella prossime 24 ore, l’unica struttura di supporto è il gruppo sub di Montisola. Il gruppo che dipende dalla Provincia non può certo essere spostato dal lago alle piazzole a terra, presidio fondamentale come i sub se arrivassero sull’isola 50mila visitatori al giorno.