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09.01.2019

Anche la stazione
metrò Fs ora
ha il «tetto»

Fabio Lavini, Emilio Del Bono e Federico Manzoni hanno inaugurato la copertura delle scale  FOTOLIVE La pensilina vista dal fondo della stazione metro: è la più grande della città  FOTOLIVE
Fabio Lavini, Emilio Del Bono e Federico Manzoni hanno inaugurato la copertura delle scale FOTOLIVE La pensilina vista dal fondo della stazione metro: è la più grande della città FOTOLIVE

Le scale delle stazioni che si potevano coprire sono state tutte coperte. Anche la decima: la fermata Fs, quella contigua alla Stazione ferroviaria. È stata inaugurata ieri, i lavori erano cominciati i primi giorni di ottobre. Un appalto ad hoc, mirato solo per questa singola «pensilina». Uno stralcio rispetto all’appalto che aveva assegnato i lavori di tutte le altre nel settembre del 2016.

QUESTA È la pensilina più grande, la più scenografica. Toglie il primato a quella di Brescia 2, la più grande fino a ieri. Le piramidi rovesciate e riflettenti che ci sono anche nelle altre nove, qui, data la superficie, restituiscono una sensazione di grandiosità che altrove non si riscontra. La pensilina è stata realizzata in tempi diversi dalle «sorelle». Le altre nove stazioni sono tutte coperte da alcuni mesi, ma alla Fs c’era anche il cantiere del tunnel pedonale di passaggio tra metropolitana e ferrovia. Due cantieri in contemporanea avrebbero potuto generare disagi sia per gli utenti, sia per gli operai, sia per la viabilità della zona. Ecco perché invece di farla insieme alle altre, è stata messa come ultima, e intanto si è finito e inaugurato il tunnel di collegamento. Nel frattempo però la committente Brescia Infrastrutture e la ditta appaltatrice Kostruttiva spa hanno chiuso il rapporto (non pare con reciproca soddisfazione, anzi). Per l’ultima copertura si è quindi decisa la strada di un nuovo bando, vinto da F.L. Costruzioni&Autotrasporti srl, che ha sostanzialmente consegnato il manufatto nei tempi previsti.

INSIEME al «tetto» sono state sostituite le lastre di diorite delle pareti del perimetro delle scale. Le lastre che ricoprivano il muro tra scale e tunnel non erano omogenee e presentavano irregolarità evidenti nelle fughe tra l’una e l’altra. Ora l’omogeneità e la simmetria sono state ripristinata. Il costo dell’opera è di 255mila euro, e rientra nei 4,3 milioni stanziati per l’intera operazione-pensiline, quasi interamente, per 3,9 milioni, finanziata dal Cipe. Come hanno sottolineato il sindaco Emilio Del Bono, l’assessore alla Mobilità, Federico Manzoni e il presidente di Brescia Infrastrutture, Fabio Lavini, questo intervento si inserisce in un piano complessivo volto a migliorare sensibilmente la zona della Stazione centrale. «Già molto migliorata da quel che era quando arrivai in Loggia. Basta pensare che c’erano più di ottanta senzatetto che dormivano in terra», dice Del Bono. Il prossimo passo avrà al centro la autostazione dei pullman, il ridisegno delle corse, il piazzale. Con la riqualificazione di via Sostegno che dal punto di vista urbanistico proseguirà, la logica con la quale l’amministrazione comunale intende cambiare la zona segue questo schema: l’ingresso sud della Stazione ferroviaria farà da riferimento per il traffico delle auto private mentre su quello a nord verso il centro città, convergerà il trasporto pubblico.

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Eugenio Barboglio
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