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12.01.2019

Aumenta la differenziata ma Brescia è giù dal podio

Con qualche impercettibile sfumatura, il dato rispecchia il report diffuso lo scorso dicembre da Ispra: la produzione complessiva dei rifiuti diminuisce, mentre aumenta la raccolta differenziata. L’ANDAMENTO viene delineato dai dati forniti da Arpa Lombardia, relativamente all’anno 2017, contenuti nel dossier presentato ieri dall’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaello Cattaneo, con il presidente di Arpa Lombardia, Stefano Cecchin, e il neodirettore generale Fabio Carella. In Lombardia, nonostante l’incremento della popolazione, la produzione di rifiuti solidi urbani si è attestata a 4 milioni 684.043 tonnellate (-1,6% rispetto al 2016 e -9,51% guardando al 2008). La quota pro capite è stata di 466,7 chilogrammi, l’1,8% in meno rispetto a dodici mesi prima, quando il quantitativo si era attestato a 475,2 kg. Sulla base del rapporto di Arpa, a livello regionale si produce quasi il 16% del totale di rifiuti italiani. Ottimi risultati sul fronte della raccolta differenziata: il dato lombardo evidenzia 3 milioni 262.786 tonnellate, pari al 69,7% del totale dei rifiuti prodotti, facendo registrare un +2,1% nel confronto con il 2016. E il 90% viene recuperato. Brescia, che a livello regionale nella produzione di rifiuti è seconda solo a Milano, con 637.347 tonnellate (il 10,5% del quantitativo lombardo) e una quota pro capite di 504,9 kg (-3,9% guardando al 2016), per quanto riguarda la raccolta differenziata «galleggia» a metà classifica: con il 74,1% (+6,8% sull’anno precedente) si posiziona al quinto posto. La provincia più virtuosa è quella di Mantova, con l’86,8%, seguita da Cremona (78,2%), Varese (75,5%) e Lodi con il 74,5 per cento. «IL QUADRO che emerge - ha commentato Cattaneo - è particolarmente positivo. La Lombardia è un esempio di sistema efficiente ed autonomo rispetto alla gestione dei rifiuti prodotti, ha già raggiunto gli standard europei e rappresenta un esempio per tutto il Paese». Sul fronte dei rifiuti speciali - il dato è riferito in questo caso al 2016 -, la produzione totale è stata di 16 milioni 800.724 tonnellate (-1,3% rispetto al 2015). In calo anche i non pericolosi: 14 milioni 024.818 tonnellate, -1,6% nel confronto con il 2015, e sostanzialmente invariati quelli pericolosi con 2 milioni 775.906 tonnellate (+0,3%). Negli impianti lombardi sono state gestite quasi 40 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui quasi 33 milioni sottoposte a recupero. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Cinzia Reboni
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