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15.04.2018

Bonifiche parchi, sciolto il «nodo» senza il Tar

Il parco di via Parenzo delimitato per l’inquinamento
Il parco di via Parenzo delimitato per l’inquinamento

Si è chiusa la vicenda giudiziaria che aveva bloccato la bonifica dei parchi di via Fura, via Cacciamali, via Livorno e via Parenzo. Per queste aree verdi infatti il Comune aveva fatto un bando di gara secondo l’offerta economicamente più vantaggiosa per procedere alle indagini di caratterizzazione dei suoli inquinati, primo passo per poi passare alle bonifiche vere e proprie. Ma la procedura si era fermata davanti al Tar in seguito al ricorso della seconda arrivata nella gara vinta dalla Ecosanitas srl di Roncadelle, con la pavese Ecosoil. Un impasse che si verificato già sui percorsi di assegnazione dei lavori di bonifica di altri siti cittadini infestati dal pcb della Caffaro, ritardandoli. Questo si è risolto però per via extragiudiziale, nelle more della decisione della giustizia amministrativa comunque giunta nei giorni scorsi. Nonostante il tribunale abbia messo in luce le buone ragioni del Comune di Brescia e la sostanziale correttezza del procedimento di assegnazione dei lavori, nei fatti sarà proprio la ricorrente, Servizi chimici ambientali srl di Mescagne, provincia di Brindisi, ad effettuare le caratterizzazioni dei parchi. COSA È SUCCESSO? Ecosanitas che si era aggiudicata la gara con un ribasso attorno al 61 per cento, quindi molto alto, si è ritirata: il contratto non sarebbe stato sottoscritto entro i sessanta giorni. E a fronte di questo ritiro, il comune di Brescia ha fatto scorrere la graduatoria incaricando la seconda classificata, appunto la pugliese Sda. Tutto ciò ha fatto cadere i rispettivi interessi ad una tutela in sede giudiziaria, tant’è che i giudici della Seconda sezione del Tar bresciano hanno dichiarato l’improcedibilità, compensando le spese processuali. Ciò non significa che da domani si potrà partire con le indagini di caratterizzazione di suoli: dovrà esserci ancora una verifica della congruità dell’offerta della Sda e poi dovranno trascorrere i 35 giorni di tutela. Ma certo si è evitato che il contenzioso trascinasse la bonifica fino al massimo grado decisionale del Consiglio di stato, cosa che non si poteva escludere. Con i tempi lunghi che caratterizzano questi ricorsi. Invece nel giro di pochi mesi la Servizi chimici ambientali potrà avviare le operazioni sui terreni di zona Chiesanuova dove di recente sono già state bonificate le aree verdi delle scuole elementare Grazia Deledda e media Italo Calvino. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Eugenio Barboglio
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