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07.12.2017

Brescia Musei
«ripiega» sulle
visite guidate

Il Polittico di Tiziano è custodito nella chiesa di San Nazaro
Il Polittico di Tiziano è custodito nella chiesa di San Nazaro

Lisa Cesco Il polittico Averoldi rientra in corner nel palinsesto della mostra su Tiziano. Il dipinto conservato nella chiesa dei Santi Nazaro e Celso, unica testimonianza sopravvissuta dell’attività del pittore a Brescia, non sarà la star dell’esposizione in Santa Giulia che inaugura il 21 marzo, e nemmeno l’attrazione di una sezione distaccata della mostra nella stessa chiesa di San Nazaro (come proposto dalla Diocesi). Verrà però inserito negli itinerari guidati – che toccheranno anche la chiesa - che Brescia Musei proporrà tutte le domeniche, da fine marzo a inizio luglio, in collaborazione con le associazioni di guide turistiche. «Un passaggio scontato per una mostra che prende le mosse dalle testimonianze dell’attività bresciana di Tiziano», minimizza il direttore della Fondazione Brescia Musei, Luigi Di Corato, rimandando ogni altra dichiarazione sull’affaire Tiziano alla conferenza stampa fissata oggi per chiarire la posizione di Comune e Brescia Musei dopo le polemiche scatenate attorno all’esposizione. Una mostra «spettacolare», secondo le intenzioni degli organizzatori, quella su «Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia», che doveva ruotare attorno alla pala d’altare di San Nazaro trasportata per l’occasione in Santa Giulia: peccato che la Diocesi, proprietaria del dipinto, era di altro avviso (e chissà che con tutto questo clamore a qualcuno non venga voglia di scoprirla, questa meravigliosa pala che riposa nella chiesa dei Santi Nazaro e Celso, e che è visibile a tutti già da ora, senza pagare il biglietto). Se non è ancora chiaro, adesso, come verrà salvato il progetto di mostra attraverso un cambio in corsa dell’allestimento dopo la defezione del prezioso polittico, e quali saranno le opere esposte, più chiaro è il programma di approfondimento che accompagnerà la mostra e la contestuale riapertura della Pinacoteca, il 3 marzo del prossimo anno. Un calendario di eventi promosso nell’ambito del progetto «Museo per tutti» porterà alla scoperta del Rinascimento e della temperie culturale in cui si formarono Tiziano ma anche i pittori del nostro territorio esposti in Pinacoteca: si esplorerà il Cinquecento nel teatro con i Sonetti di Shakespeare, nella musica, nel costume, nella moda e sul grande schermo. Oltre al focus sul Rinascimento, il programma di «Museo per tutti», che arriva alla sesta edizione, prevede un ventaglio di proposte per tutti i gusti, dai laboratori per famiglie agli itinerari teatralizzati, dal «compleanno al museo» che sarà ampliato anche ai nuovi spazi del Castello, alle proiezioni all’Eden, dal workshop che indaga il rapporto tra l’espressione corporea e gli spazi museali, alle visite in lingua dedicate ai cittadini di origine straniera. QUEST’ANNO gli eventi proposti terranno conto di tre importanti ricorrenze: i dieci anni del cinema Eden (che verranno festeggiati con una maratona cinematografica che vedrà alternarsi i migliori successi della stagione, tutti gratuiti, dalle 21 del 31 dicembre per salutare l’arrivo del nuovo anno), i vent’anni del museo di Santa Giulia e i trent’anni del museo delle Armi Luigi Marzoli (il programma completo di Museo per tutti è scaricabile dal sito www.bresciamusei.com). «La valorizzazione del patrimonio passa attraverso la conoscenza e la partecipazione – sottolinea la vicesindaco Laura Castelletti -. Il coinvolgimento in questi anni è cresciuto, come dimostrano i numeri dei visitatori dei musei, passati dai 90 mila del 2013 ai più di 200 mila del 2016». Il 2018 sarà l’anno europeo del patrimonio culturale, un anniversario che anche Brescia si appresta a celebrare con attività e iniziative. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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