CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

20.09.2017

«Cani imprevedibili, non abbassare la guardia»

Andrea Grisi, alias Doctor Dog, da oltre vent’anni addestra i cani
Andrea Grisi, alias Doctor Dog, da oltre vent’anni addestra i cani

Parola d’ordine: non abbassare mai la guardia. Perché gli animali possono essere imprevedibili, soprattutto se scatta qualcosa che improvvisamente fa alzare l’asticella della loro aggressività. «È fondamentale capire che non tutti i cani sono adatti a tutti - spiega Andrea Grisi, alias Doctor Dog, che da vent’anni si occupa di formazione, addestramento e consulenza in campo cinofilo -. Gli esemplari maschi, specialmente, hanno un’indole dominante e vanno trattati con fermezza, il che non significa coercizione. Personalmente, nelle famiglie dove ci sono bambini consiglio sempre di prendere una femmina, più facile da gestire, più docile».

La tragedia di Flero, costata la vita alla piccola Victoria, si poteva evitare? «Quando in casa ci sono i bambini, bisogna seguire delle regole ben precise - spiega Grisi -. Ad esempio, procedere a un inserimento graduale, in modo che imparino a “conoscersi”. Un bambino, inconsapevolmente, può avere dei comportamenti “indesiderati” e innescare situazioni impreviste, e il cane risponde con l’unico mezzo che ha a disposizione: morde. Non dimentichiamo poi che già due cani fanno “branco”, e diventa molto più difficile riuscire a gestirli».

Grisi non lesina consigli a chi vuole acquistare o adottare un cane. «Mai lasciarsi intenerire dai cuccioli - spiega Doctor Dog -: al momento sono tutti belli, ma bisogna valutare le caratteristiche della razza, capire come saranno quando diventeranno adulti. Comprendere la differenza, per esempio, tra un border collie che ha necessità di correre, e un alano che nonostante le apparenze e la stazza è un cane da salotto. Molte volte la scelta sbagliata del cucciolo si trasforma in un grosso problema».

GRISI, che collabora con la Questura di Brescia e con l’Unità cinofila di soccorso della Protezione civile in qualità di istruttore di ricerca su macerie, organizza corsi ed eventi, che vanno dalle manifestazioni cinofile ai workshop, agli incontri nelle scuole. «Nel 2015 - spiega - ho tenuto un percorso formativo in collaborazione con la Questura dove insegnavo a “leggere” il cane: dalla coda alle orecchie, alla postura, l’animale lancia dei segnali che ci aiutano a capire le sue mosse». Anche l’ambiente è importante. «Un cane ha bisogno di attenzione e del nostro tempo. Ci sono animali che vengono tenuti chiusi in casa o in giardino, escono raramente, e questo non fa che aumentare la loro aggressività. Chiunque tenta di avvicinarsi viene considerato un “nemico”». «Non abbassate la guardia - è l’appello accorato di Doctor Dog -, non lasciate i bambini da soli. Perché non tutti i cani sono adatti a tutti».C.REB.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1