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20.01.2019

Centinaia di ragazzini pazzi per il mondo Lego e la robotica

Successo  per la quarta edizione negli ambienti dello ZanardelliGrande ed entisiastica partecipazione al Cfp da parte degli alunni delle Primarie FOTOLIVEI ragazzini e i loro genitori che hanno raccontato l’esperienza
Successo per la quarta edizione negli ambienti dello ZanardelliGrande ed entisiastica partecipazione al Cfp da parte degli alunni delle Primarie FOTOLIVEI ragazzini e i loro genitori che hanno raccontato l’esperienza

Una festa per imparare. Ieri pomeriggio il Cfp Zanardelli è stato invaso da un nugolo di bambini e genitori, in un gran vociare, provare, guardare, capire. “Mission moon” si intitolava la manifestazione, IV edizione di First Lego Junior Italia, dedicata alla robotica abbinata ai mattoncini evergreen e organizzata dall’Associazione “Dream Puzzle” di Silvia Cerioni che dal 2013 propone corsi per imparare la robotica giocando e partecipa alle gare nazionali e internazionali con i piccoli e i più grandi delle scuole bresciane. Silvia fa parte del comitato tecnico per il campionato mondiale del 2020. Oltre 1500 i biglietti prenotati sul sito, gratuiti, cui si sono aggiunti gli arrivi dell'ultima ora. Un cinquantina i giovani dello staff più gli operatori. Fra loro studenti del professionale, come Arianna De Giacomi, che si è appassionata pur essendo del corso di estetica, o ex corsisti dell’associazione come Riccardo Sabatti che fa lo scientifico. In vicolo Millefiori Dream Puzzle tiene corsi base e avanzati, quest’anno per una settantina di partecipanti dai 4 ai 16 anni. NEL SEMINTERRATO di via Gamba si potevano vedere i trenini scorrere lungo la pista fra le case e la chiesa, si potevano ritirare le scatole con i kit per sbizzarrire la fantasia costruendo, da soli o con altri, il proprio prodotto da mettere poi in una gara a premi. In aula magna 18 squadre di bimbi delle elementari, con maglietta verde e scritta “Agujero Blancos” ovvero “buchi bianchi” opposti ai buchi neri, alla fine hanno raccontato cosa hanno realizzato in team. Pure loro avranno premi finali. Nei laboratori si progettava e lavorava. Giulio, sette anni, in seconda dalle Orsoline, era emozionatissimo. «E’ appassionato di Lego e di informatica, fosse per lui sarebbe sempre attaccato al tablet che invece cerchiamo di regolamentare» riferisce il padre Francesco Rizzo. Alberto Bignotti della primaria Chizzolini di Sarezzo, era invece molto felice di spiegare a tutti il suo risultato: «È il momento che ho preferito» dice. «E’ il secondo anno che partecipiamo - sottolinea la madre, Alessandra Consuelo Silvestri - è un’esperienza molto positiva, si divertono, si confrontano, e iniziano a conoscere i primi meccanismi». NEL CORRIDOIO si poteva ammirare il robot Nao di Boston Dynamics, si poteva giocare a calcio con gli ominidi tesi al gol, guidare le auto sulla pista, caricare un ruspa. Luca Squassoni, 10 anni, alunno di Santa Maria degli Angeli, ama il calcio e la virtualità. «Però adesso che mi sono fatto male a un ginocchio dedico almeno un’ora al giorno ai video. Da grande mi piacerebbe fare l’ingegnere ma temo che richieda troppo impegno» confessa. Mirko Marino, 12 anni della scuola media di Bovezzo, in una sala computer molto affollata, era applicato ad una app per il gioco del Tris seguendo le istruzioni impartitegli solo poco prima. «Non è difficile» il suo commento. Fra altri banchi, gli iscritti creavano scatole con ingranaggi per il movimento seguiti da Elisa Cazzago di Ambiente Parco, da sempre partner dell’iniziativa. Fuori gara, perché la disfida era per le scuole primarie, si è cimentato anche un gruppo della secondaria di primo grado del Comprensivo La Pira di Sarezzo. Lucia Bucalossi, Luisa Pedretti, Giuseppina Florio, a Brescia con la collega Serena Miano, stanno portando avanti un progetto all’interno del Piano digitale nazionale e, oltre a sperare che i fondi ministeriali siano riconfermati, sono interessate all’operato dell’associazione che, ad esempio, da due anni collabora con lo Zanardelli per programmi legati alla modalità di apprendere con allegria e applicazione concreta. La scuola potrà iscriversi al prossimo appuntamento di Dream Puzzle in calendario per maggio e aperto a tutte le fasce di età. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Magda Biglia
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