CHIUDI
CHIUDI

12.01.2019

Cidneon si veste di luce e punta sulla moda

Il taglio del nastro dell’opera allestita nella galleria del centro Elnos
Il taglio del nastro dell’opera allestita nella galleria del centro Elnos

Arrivando dal corridoio che conduce alla seconda galleria di Elnos, la si scorge in tutta la sua imponenza. Inizialmente sembra un grande carillon, poi un piccolo tendone da circo. Solo alzando lo sguardo si mette a fuoco la gigantesca figura di donna pensata dallo studente dell’Its Machina Lonati di Brescia Carmelo Mazzuca. La sesta installazione di Cidneon è svelata e farà bella mostra di sé al centro commerciale di Ikea fino all’inizio del Festival delle Luci che si terrà in Castello dall’8 al 16 febbraio. IN REALTÀ, come ha spiegato Giovanni Broli, presidente del comitato promotore Amici del Cidneo, si tratta solo di una preview di un’opera composita, formata da cinque abiti di luce, tutti opera degli studenti di Machina e dell’accademia Santa Giulia coordinati dai docenti Mauro Gasperi, Mirella Gorato e Stefano Mazzanti. «Una commessa interessante perché ha coinvolto gli studenti del corso di moda e di quello di scenografia», ha sottolineato il direttore Riccardo Romagnoli. Proprio la moda è uno dei temi affini al leitmotiv di questa terza edizione di Cidneon, «Icone italiane, tra miti e meraviglie». L’ispirazione di Mazzuca si rifà alla dicotomia tra vita reale e onirica, l'una espressa dal vestito e l'altra da ciò che cela, in questo caso una giostra di cavalli in legno, simbolo della parte infantile e spensierata che tutti dovremmo custodire dentro di noi. «Ospitiamo volentieri l’opera, a dimostrazione di come il nostro centro dialoghi con il territorio e ne diventi sempre più parte integrante», ha rimarcato Anna Ruzzier di Elnos. Il tema della moda è molto presente a Cidneon. «Abiti luminosi, con centinaia di fili di fibra ottica sospesi nell’oscurità, saranno visibili al Bastione di san Pietro e sono ispirazione dell’artista coreano Tae Gon Kim», ha spiegato il direttore artistico del festival Fabio Larovere, presidente dell’associazione culturale Cieli Vibranti. L’invito, dunque è immaginare di indossare i propri desideri. Queste installazioni si affiancheranno alle altre (18 in tutto) che illumineranno i due chilometri di percorso del festival organizzato da Up! Strategy to action, che ospiterà i visitatori dalle 18,30 alle 24, con una serie di magiche installazioni di light-art, a partire dall’opera olandese sull’arco di accesso dedicata a Leonardo Da Vinci a mezzo secolo dalla morte. Delle opere, 12 sono produzioni originali di artisti che provengono anche da Francia, Germania, Olanda, Polonia, Corea del Sud e Ucraina. Il tempo previsto per completare il tour è di circa un’ora e un quarto, per concludere come nell’ultima edizione sul piazzale dello Sferisterio. Anche quest’anno non mancheranno i bambini, che si cimenteranno nella decorazione di mille lanterne illuminate con i colori della bandiera italiana. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Michela Bono
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1