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24.07.2017

Colto da un
raptus picchia
la compagna

Provvidenziale a Ponte San Marco l’intervento dei carabinieri
Provvidenziale a Ponte San Marco l’intervento dei carabinieri

Il raptus di violenza innescato da una lite familiare è scoppiato ieri sera poco prima dell’ora di cena. Le grida della vittima dell’aggressione, una 49enne, hanno allertato i vicini di casa: scattato l’allarme nell’abitazione che si affaccia sul centro di Ponte San Marco è arrivata nel giro di pochi minuti una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri di Desenzano.

A quel punto il 54enne, ha smesso di picchiare la convivente per avventarsi contro i militari. La colluttazione è durata pochi istanti: la persona andata in escandescenze è stata bloccata e portata in caserma a Calcinato. Le sue condizioni psicofisiche visibilmente alterate, hanno spinto i carabinieri a chiedere l’intervento dei sanitari per valutare un eventuale ricovero in ospedale del 54enne.

I CARABINIERI HANNO poi ricostruito quanto accaduto nel condominio ex Gescal della centralissima via Stazione nei pressi delle scuole elementari «Pedrini e Carloni», dove oltre alla pattuglia del Radiomobile sono confluiti i Vigili del Fuoco, un'ambulanza e un'auto medica.

Stando ai primi accertamenti, la convivente sarebbe stata aggredita durante una lite banale.

In passato, nell’alloggio della coppia si sarebbero registrati altri momenti di tensione. Il 54enne fra l’altro si era appena visto revocare la misura degli arresti domiciliari per una brutta storia di violenze familiari ai danni della madre.

Ieri sera, la rabbia si è invece scaricata contro la convivente, percossa e minacciata ripetutamente. La vittima ha cercato di fuggire, poi non trovando la via di uscita ha cominciato a gridare con tutte le sue forze. Che all’origine del raputs ci sia un equilibrio psichico fragile lo confermerebbe anche l’atteggiamento dell’aggressore che davanti ai carabinieri avrebbe pronunciato frasi senza senso prima di cadere in una sorta di prostrazione.

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