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16.03.2019

Comunità Bresciana, al sociale distribuiti sei milioni di euro

Comunità Bresciana e il sociale: i progetti hanno un sostegno economico sempre maggiore
Comunità Bresciana e il sociale: i progetti hanno un sostegno economico sempre maggiore

La Fondazione della Comunità Bresciana si conferma realtà profondamente legata al territorio di cui è espressione, capace di ascoltarne i bisogni e di attivare risorse economiche e progettuali per offrire risposte alle richieste del Terzo Settore e generare un modello di welfare virtuoso. A rivelare la mission intimamente sociale dell’ente filantropico sono i numeri contenuti nel report che fotografa le attività svolte nel 2018 e gli obiettivi raggiunti, presentato ieri nella sede di via Gramsci. Per la prima volta nella sua storia quasi ventennale, la Onlus di comunità nata per volontà di Fondazione Cariplo ha superato la soglia dei sei milioni di euro erogati, registrando rispetto all’anno precedente un incremento del denaro distribuito pari a 247mila euro e segnando a confronto con il 2016 un aumento di donazioni stimato in oltre 2 milioni e 700mila euro. A crescere sono state sopratutto le erogazioni deliberate grazie ai fondi creati al proprio interno — più di 3 milioni e 500mila euro sul totale —, frutto di una maggiore capacità di attrarre donatori e di far leva sulla generosità dei benefattori. A BENEFICIARE maggiormente delle elargizioni sono state iniziative di carattere sociale, ai quali è stato destinato un budget totale di 600mila euro suddiviso su 17 progetti approvati, mentre 300mila euro hanno interessato 37 progetti di stampo culturale e 200mila sono stati rivolti a 20 progetti nell’ambito dell’istruzione. Non è mancata l’attenzione verso le proposte lanciate dalle amministrazioni locali e dagli enti comunali, espressa tramite bandi territoriali che hanno riguardato la Valle Trompia, la Valle Sabbia e la Valcamonica, o gli attori socio-culturali e volontaristici del capoluogo attraverso l’erogazione di più di 99mila euro per undici progetti legati al bando «Brescia città del Noi». Tra i risultati più significativi conseguiti al di fuori della tradizionale attività di erogazione, testimonianza di una premura che in nome della solidarietà supera talvolta i confini provinciali, spicca la raccolta di un milione e 727mila euro - per conto dell’associazione «Non lasciamoli soli» - per l’opera di ricostruzione della scuola di Gualdo, in provincia di Macerata, distrutta dal terremoto dell’agosto 2016 e inaugurata dopo pochi mesi di lavori lo scorso settembre. Altrettanto ambiziosi gli obiettivi per il 2019. Tra le collaborazioni dal respiro nazionale c’è quella con l’impresa sociale Con i Bambini, insieme alla quale è stato attivato il progetto «Batti il Cinque», per supportare minori che vivono situazioni di fragilità, o una specifica «Call to Action» pensata per coinvolgere famiglie, associazioni, realtà associative, scolastiche e parrocchiali. Il bando «Doniamo energia» punta invece a sostenere famiglie in condizione di temporanea vulnerabilità. «Il nostro merito principale è di offrire il nostro contributo non come semplici erogatori», ha commentato il presidente della Fondazione Pier Luigi Streparava. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Davide Vitacca
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