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11.02.2019

Da giugno il via al conto alla rovescia Entro il 2021 ridisegnata la viabilità

Per il sottopassaggio l’investimento sarà di sei milioni di euro
Per il sottopassaggio l’investimento sarà di sei milioni di euro

Inizia il grande puzzle che, entro fine 2021, ridisegnerà la viabilità dell’Ovest cittadino. Via Milano cederà a via Rose di Sopra il ruolo di strada di penetrazione: questa, una volta eliminato il passaggio a livello, renderà possibile il «tram-treno» che, a cadenza di mezzora, farà la spola tra Iseo e Brescia. IL CRONOPROGRAMMA è segnato, il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, e l’assessore alla Mobilità in Loggia, Federico Manzoni, ne richiamano le tappe fondamentali. Entro giugno, con via Rose ancora aperta al traffico, si procederà allo spostamento di tutti i sottoservizi (teleriscaldamento, acqua, luce, gas, telefoni...) in via Milano. Dopodichè via Rose chiuderà, scatterà il conto dei cinquecento giorni previsti per la realizzazione del sottopasso e i lavori su via Milano si fermeranno. Si arriverà alla fine del 2020, quando la riapertura di va Rose consentirà di riavviare i cantieri in via Milano per darle il fascinoso aspetto già anticipato dai rendering. Ma oltre allo spostamento dei sottoservizi, altro c’è da fare in via Milano per poter iniziare la riqualificazione fra due anni. Il sindaco ricorda che, tra l’altro, ci saranno marciapiedi più larghi, nuova illuminazione e pista ciclabile in sede propria. Tutto questo cancellerà i parcheggi esistenti lungo l’asse viario e «per ripristinare i posti auto a latere - spiega - stiamo facendo un lavoro puntuale di acquisizione di aree private o pubbliche da destinare alla sosta». Il risultato finale - assicura Del Bono - porterà «un aumento di stalli molto importante, anche in vista del nuovo teatro»: sorgerà dove una volta c’erano mensa e spogliatoi di Ideal Clima, chiusa da un decennio, davanti all’ex Ideal Standard. Manzoni aggiunge che la realizzazione del sottopasso è precondizione non solo per il completamento di via Milano, ma pure per lo sviluppo del servizio urbano sulla ferrovia Brescia-Iseo. «Tutti gli interventi alle stazioni San Giovanni, Castegnato, Bornato e Borgonato saranno conclusi nel 2021, quando il sottopasso sarà realtà - spiega - e i treni potranno passare con incroci alle stazioni». LA REGIONE Lombardia ha già stanziato 13,3 milioni per riqualificare la ferrovia e una convenzione stipulata con Ferrovie Nord Milano proprietaria dei binari prevede che i lavori vengano ultimati entro il 2021, quando via Rose sarà riaperta senza il blocco del passaggio a livello. Il 2022, quindi, potrà essere l’anno dell’intervento radicale su via Milano. Allora, tra l’altro, dovrebbero partire i primi lavori di bonifica della Caffaro con i 35 milioni già stanziati dal ministero dell’Ambiente. Lavori che risaneranno un terzo del sito industriale. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MI.VA.
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