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13.08.2017

Etichette in cinese nel negozio
Sequestrati 28.902 prodotti

Fiamme Gialle in un controllo sulla sicurezza dei consumi (archivio)
Fiamme Gialle in un controllo sulla sicurezza dei consumi (archivio)

Sigilli a quasi 30 mila oggetti e tutti nello stesso negozio. Il sequestro è stato eseguito dalla Guardia di Finanza a Brescia, in un esercizio commerciale cinese. Le Fiamme Gialle bresciane hanno proceduto a un meticoloso controllo e quanto emerso non ha lasciato altre possibilità. Quella che è stata posta sotto sequestro non è merce risultata pericolosa. Il problema è che non è possibile capire se lo sia o meno. Si tratta infatti di una questione di etichettatura. Al momento del controllo mancavano, in sostanza, le indicazioni obbligatorie in italiano relative a provenienza, tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso». Tutto quanto è necessario a garantire la diretta e completa informazione al consumatore.

Così, sono stati sottoposti a sequestro capi d’abbigliamento, oggetti, articoli per la cura della persona (cosmetici, pettini, elastici e fermagli per capelli), altri oggetti destinati all’utilizzo domestico e accessori per animali. Si tratta di un emporio e nei confronti dei titolari è scattata una sanzione amministrativa. Ma non è tutto per loro. La Guardia di Finanza, sulla base di quanto previsto dalla legge ha sottoposto tutto a sequestro. Poi la merce sequestrata, collocata in scatoloni sigillati, è stata affidata in custodia ai proprietari. La sanzione amministrativa non è sufficiente a far sì che la merce possa essere rimessa in vendita. Bisognerà prima procedere a un’etichettatura conforme alla legge e quindi in ogni caso in italiano. Etichettatura che oltre alla lingua dovrà rispettare anche quanto previsto in termini di indicazioni obbligatorie. Va anche detto che non tutta la merce presente nel negozio era sprovvista di etichettatura legale. Ma 28.902 oggetti posti sotto sequestro rappresentano comunque un intervento consistente sul fronte delle garanzie per i consumatori.

GLI ACCERTAMENTI nell’em- porio sono stati svolti dalle Fiamme Gialle nell’ambito di una serie di controlli a cui procedono quotidianamente. Controlli che richiedono un notevole impegno perché tutto deve essere repertato. L’obiettivo è quello di poter pervenire a una tracciabilità completa del prodotto. Si tratta di risalire con certezza all’azienda produttrice per eventuali accertamenti a ritroso. Da questo punto di vista molto importante è la presenza della partita iva tra le indicazioni necessarie per risalire al produttore. Non basta quindi solo il nome dell’azienda produttrice. Nel caso di questo tipo di sequestri all’attività della Guardia di Finanza si aggiunge, infine, quella della Camera di Commercio.

Mario Pari
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