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11.02.2019

Giovanissimi
ubriachi, doppio
allarme nella Bassa bresciana

Tra i giovanissimi è diffuso il consumo di alcolici per strada
Tra i giovanissimi è diffuso il consumo di alcolici per strada

Sballi che rischiano di lasciare il segno per sempre. Sballi che non di rado iniziano con l’acquisto al supermercato e finiscono in ospedale, con tanta paura, nella migliore delle ipotesi. Chi viene ricoverato ha 13-14 anni. Chi procura i superalcolici per tutti, inevitabilmente è maggiorenne. L’età che consente, come previsto dalla legge, di acquistare alcolici. Poi, magari in un parco, scatta l’ubriacatura di gruppo, a poco prezzo e con gran danno. Per tutti, ma soprattutto per i più giovani. Come nel caso di un 14enne che, sabato sera a Corzano, è finito in coma etilico. Girava della vodka al parco quando erano circa le 19. Ma c’è un orario preciso - le 19,04 -, quando gli amici hanno chiamato, preoccupati, i soccorsi: il ragazzo era stato colto da malore. Sono intervenuti gli operatori sanitari e l’hanno portato al pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale Civile. Le sue condizioni sono apparse inizialmente piuttosto preoccupanti al punto che è stato ricoverato in codice rosso. La vicenda ha messo in moto anche i carabinieri della stazione di Trenzano e del Nucleo Operativo radiomobile della compagnia di Chiari. Si indaga per risalire a chi ha venduto l’alcol, ma la sensazione principale è che possa essere stato un maggiorenne ad acquistarlo per tutto il gruppetto. QUELLA CHE DOVEVA essere l’ora del divertimento, sobrio, si è trasformata in un momento di sballo anche a Bagnolo Mella. In questo caso per tre ragazze, con età compresa tra i 13 e i 14 anni. E tre sono le ambulanze che sono partite per via Caterina dell’Olmo nel comune della Bassa. In due casi si sono poi dirette al pronto soccorso pediatrico del Civile, nell’altro alla Poliambulanza. Anche in questo caso, come a Corzano, la situazione dopo la gravità iniziale è migliorata. Dai primi accertamenti, in questo caso, il compleanno è finito in ospedale • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mario Pari
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