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08.03.2018

Giunta Fontana: ora Forza Italia mette i paletti

Claudia Carzeri, Simona Tironi, Alessandro Mattinzoli, Paolo Fontana, Adriano Paroli e Mattia Margaroli
Claudia Carzeri, Simona Tironi, Alessandro Mattinzoli, Paolo Fontana, Adriano Paroli e Mattia Margaroli

Ai bresciani di Forza Italia spetta un assessorato regionale! La rivendicazione giunge da Alessandro Mattinzoli, che insieme a Claudia Carzeri e a Simona Tironi compone la pattuglia che il suo partito ha eletto a Palazzo Lombardia. Per forza di cose, dall’alto delle oltre settemila preferenze conseguite, sarà proprio il sindaco di Sirmione (ancora per poche settimane, le sue dimissioni arriveranno entro venti giorni dalla sua proclamazione ufficiale) a far parte della giunta di Attilio Fontana. Come già ammesso in precedenza, a Mattinzoli non dispiacerebbe la sanità, anche se l’esternazione del desiderio pare più che altro un monito lanciato alla Lega. Forza Italia sembra dire: la performance registrata ai seggi dal Carroccio non deve tradursi in una forma di bulimia rispetto alle poltrone da assegnare. L’assessorato che più conta lo vogliono i forzisti, a dispetto del maggior peso elettorale della Lega, sancito domenica 4 marzo. E lo stesso avvertimento FI lo fa risuonare anche per ciò che concerne la Loggia. All’unisono il coordinatore cittadino Paolo Fontana e quello provinciale (lo stesso Mattinzoli) ripetono: «Paola Vilardi è il candidato del centrodestra per le amministrative di maggio, oltretutto dopo che i risultati delle elezioni hanno accresciuto di molto le nostre possibilità di scalzare Emilio Del Bono». In ogni caso, avverte Paolo Fontana, «siamo pronti già da domani a costituire con i nostri alleati un tavolo programmatico, è arrivato il momento di avviare la campagna elettorale». TORNANDO all’esito del voto, Mattinzoli parla di «rilancio non completato», perché l’ambizione rimane quella di «tornare al di sopra del 20% dei consensi». Il futuro assessore (sanità a parte, non disdegnerebbe «agricoltura e sviluppo economico») promette di mantenere anche da consigliere regionale un rapporto costante con il territorio bresciano. Il suo intento è «portare i dirigenti regionali almeno una volta alla settimana nel bresciano», sopralluoghi necessari a «decifrare il nostro mondo nella sia interezza, dalle valli alla Bassa». Le ragioni dell’exploit leghista Mattinzoli le individua innanzitutto nella compattezza dell’alleato: «Forse dovremmo anche noi imitare la loro disciplina», sottolinea. Sul Movimento Cinque Stelle il suo giudizio poi è netto: «E’ un contenitore non in grado di offrire garanzie al Paese, privo com’è della maturità e dell’esperienza necessarie a governare in momenti come questi». «Per il Pd il peggio non è ancora passato», avverte minaccioso il neo senatore Adriano Paroli riferendosi alle comunali, mentre il capogruppo forzista in Loggia Mattia Margaroli definisce la città «una cloaca a cielo aperto» causa introduzione della raccolta differenziata. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mauro Zappa
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