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02.01.2018

I 4 medici del Civile in attesa dell’appello

Davide Vannoni interrogato dai magistrati di Torino
Davide Vannoni interrogato dai magistrati di Torino

Del caso Stamina si sente ancora parlare: quando si compie il destino di bambini malati di sindromi incurabili o per le code giudiziarie. Una di queste ha a che fare direttamente col Civile: quattro medici, dipendenti o ex dipendenti, sono a giudizio. Fulvio Porta, Ermanna Derelli, Armanda Laffranchi e Carmen Terraroli sono stati condannati dal tribunale di Torino per somministrazione di farmaci imperfetti a due anni di reclusione con la sospensione condizionale della pena, e assolti dai capi di accusa più pesanti: associazione per delinquere (con Vannoni, Andolina e soci, già condannati, ma a pene più lievi in seguito a patteggiamenti e riti abbreviati). I legali dei medici del Civile hanno depositato i ricorsi in appello e attendono la notifica della data dell’udienza. E anche il capo di accusa per il quale sono stati condannati, è solo per il periodo precedente agli ordini di somministrazione arrivati dai tribunali del lavoro. ANCHE Vannoni non ha chiuso il suo conto con la giustizia, pur avendo patteggiato un anno e dieci mesi a Torino (nella capitale piemontese era stata avviata l’indagine sulle attività della Stamina Foundation dal pm Guariniello, andato in pensione prima del processo). Il conto si è riaperto perchè, pur essendosi impegnato col pm a non mettere più in pratica la sua metodica, ha ripreso all’estero, in particolare in Georgia, facendo pagare - è per questo che è stato arrestato nuovamente la scorsa primavera - per il trattamento alcuni pazienti italiani. Dal luglio è ai domiciliari nella sua casa di Moncalieri.

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