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11.01.2019

«I tecnici hanno operato con scrupolo e dedizione»

La Motorizzazione Civile
La Motorizzazione Civile

Nessun processo. Dopo una vicenda giudiziaria, iniziata nel gennaio 2017, gli otto funzionari tecnici della Motorizzazione civile di Brescia, accusati di irregolarità nel controllo dei mezzi pesanti, non saranno giudicati dal Tribunale di Brescia, come deciso dal Gup che ha disposto il «non luogo a procedere». I TECNICI erano stati sospesi dal loro incarico due anni fa (per un periodo variabile dai due agli otto mesi), su disposizione della Procura della Repubblica di Brescia, perchè considerati responsabili di aver svolto la revisione dei veicoli pesanti senza le necessarie attrezzature (come la buca d’ispezione per i camion) presenti nella struttura di via Grandi. «Nella fase successiva dell’azione giudiziaria, è emerso da subito che le accuse non risultavano sostenibili, al punto che il Giudice per le indagini preliminari ha riammesso i tecnici in servizio a pieno titolo - sottolinea una nota della Uilpa a commento della vicenda -. Il comportamento degli accusati era giustificato dal contesto lavorativo nel quale operano tuttora: hanno dovuto sopperire alle note inefficienze strumentali con la sola propria professionalità». Il proscioglimento degli otto indagati, per il sindacato, testimonia che «i tecnici hanno operato con scrupolo e dedizione, sopperendo al vuoto di organico e di attrezzature». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MA.VENT.
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