CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

12.02.2018

Isabella d’Este conquista Maderno con la sua corte

La corte di Isabella d’Este è tornata ad incantare con la sua storia, le sue storie e i vestiti impreziositi da gemme e oro il lago di Garda
La corte di Isabella d’Este è tornata ad incantare con la sua storia, le sue storie e i vestiti impreziositi da gemme e oro il lago di Garda

Le meraviglie della principessa Isabella d’Este e la sua corte illuminano il Carnevale di Maderno. Anno Domini 1490 ieri pomeriggio in scena sulla piazza San Marco durante l’applauditissima performance teatrale dell’associazione locale Christian Hubmann. Atmosfere rinascimentali rivissute nelle avventure galanti dei coniugi Gonzaga (Isabella d’Este era reggente del ducato di Mantova durante le lunghe assenze del consorte Francesco II) basate su documenti che attestano la reale presenza di Isabella e del suo entourage sul lago di Garda e in particolare a Maderno. E’ qui, nei primissimi anni del XV secolo, che i nobili avevano preso possesso di un palazzo nel centro del paese: mentre Isabella «flirtava» con Pietro Bembo, insigne scrittore e cardinale, Francesco si dedicava tra un’avventura militare e l’altra a Lucrezia Borgia. Il «tormentone» è preso di mira dagli attori con ironia e simpatia, in una simbolica «partita a scacchi» che ha divertito non poco il numerosissimo pubblico: noncurante del freddo e le brume del golfo di Maderno, ha seguito lo spettacolo regalando continuamente applausi e risate a scena aperta. TRA TUTTI NON poteva mancare la cantautrice di corte, interpretata nell’occasione dal soprano Annamaria Bogna, coordinatrice con il marito Claudio Pagani della rappresentazione teatrale. Prologo alla «pastiche» di nobili, dame e porporati, l’inaugurazione al civico 71 in via Benamati della nuova sede dell’Associazione Christian Hubmann. «Non è un caso sia stata scelta proprio questa occasione – ha ricordato il sindaco Delia Castellini al taglio del nastro -: Isabella d’Este oltre che innamoratissima di Toscolano Maderno era indiscussa maestra di stile». Domenica 18 febbraio le sale saranno aperte al pubblico proprio per ammirare in esposizione le decine di abiti d’epoca studiati, disegnati e creati per le performance teatrali all’aperto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luciano Scarpetta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1