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22.02.2019

L’aria è
malata: scattano
i blocchi

Il Pm10 tocca livelli record
Il Pm10 tocca livelli record

Il Pm10 tocca livelli record, e scattano le misure di primo livello concordate tra Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna nel giugno 2017. Da oggi si fermano tutti i diesel privati fino a Euro 4, anche di sabato e domenica dalle 8.30 alle 18.30, e fino agli Euro 3 commerciali dalle 8.30 alle 12.30. Bisogna spegnere le caldaie a biomassa più vecchie, non si può accendere alcun fuoco all’aperto, si dovrà abbassare di un grado la temperatura. Le centraline Arpa del Broletto e del Villaggio Sereno da una settimana registrano valori delle polveri sottili oltre la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo (ug/mc), e le misure straordinarie sono andate in vigore in automatico. PER LA VERITÀ sarebbero dovute scattare già martedì, al raggiungimento dei 4 giorni consecutivi, ma da quest’anno le verifiche Arpa vengono fatte solo di lunedì e giovedì non solo per la disattivazione bensì pure per l’attivazione dei provvedimenti. Così, mentre altre sei province lombarde fuori norma da giovedì 14 hanno fermato già da martedì 18 le auto più inquinanti, Brescia comincia adesso, dopo 7 giorni fuori norma. In ogni caso, il 2019 sembra si stia comportando meglio degli anni scorsi. In gennaio ci sono stati solo 8 giorni di aria cattiva in Broletto e 12 al Villaggio Sereno, per non più di tre giorni consecutivi. Le misure di primo livello, dunque, scattano ora per la prima volta, dopo 16 e 25 giorni (nello stesso ordine) fuori legge da inizio d’anno. «Anche l’Arpa ha dichiarato che il trend bresciano è in miglioramento – sottolinea l’assessore all’Ambiente Miriam Cominelli -. Noi siamo tenuti ad applicare le misure regionali ma il Comune è molto attento alla mobilità sostenibile, che è lo strumento principale per contrastare il Pm10. Ora abbiamo attivato l’Osservatorio aria che si è riunito per la prima volta martedì 19, abbiamo provato ad approfondire la questione per il futuro e ci ritroveremo in aprile per altre possibili azioni a livello locale e per sollecitare i livelli superiori a cui spettano le decisioni». Quanto al blocco, i divieti per le diesel Euro 4 private ed Euro 3 commerciali da oggi si aggiungono a quelli permanenti che bloccano tutto l’anno (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30) con l’esclusione delle feste infrasettimanali le Euro 0 a benzina e le Euro 0, 1 e 2 diesel (dal primo ottobre al 31 marzo pure gli Euro 3 diesel e i ciclomotori a due tempi Euro 1). Verranno disapplicati quando, in base alla verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì sui dati delle centraline, la concentrazione misurata il giorno prima sarà sotto il limite di 50 ug/mc e le previsioni meteo prevedono per il giorno in corso e il successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti. Oppure se si osserveranno due giorni consecutivi sotto il limite nei quattro precedenti quello di controllo. Le limitazioni si applicano su tutto il territorio urbano escluse autostrade, tangenziale sud, ovest e Montelungo, via Oberdan tra Montelungo e la tangenziale ovest, tratti di collegamento tra le autostrade e la Sud, nonché gli svincoli delle stesse e i collegamenti ai parcheggi in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni metro. Poi c’è il resto. Con il primo livello scatta l’obbligo di spegnere le caldaie a biomassa (in presenza di impianti di riscaldamento alternativi) che non rispettino almeno la classe energetica due stelle compresa. Ed è divieto assoluto per qualsiasi tipo di combustione all’aperto (falò, barbecue, fuochi d’artificio...). Nessun veicolo potrà sostare con motore acceso, né si potranno spargere liquami zootecnici. Inoltre le temperature medie in abitazioni e spazi commerciali dovranno rispettare il limite di 19 gradi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mimmo Varone
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