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22.04.2013

L'asta per «nonna quercia» raccoglie quindicimila euro

D'Aniello dei Modena City Ramblers regge il quadro all'asta FOTOLIVE
D'Aniello dei Modena City Ramblers regge il quadro all'asta FOTOLIVE

Quindicimila euro: è quanto si è riusciti a raccogliere all'asta promossa a favore del Comitato della grande nonna quercia. Più di cento le opere che sono state battute all'asta, ieri pomeriggio, all'Hotel Master, grazie anche alla collaborazione di Arteinvestimenti e Telecolor. Opere che sono state donate gratuitamente da artisti, maestri, collezionisti e altri privati, a favore della tutela dell'ambiente. La somma raggiunta durante l'evento servirà infatti a coprire alcune spese legali e altre utili ad attività di sensibilizzazione che il Comitato sostiene da tempo, per la difesa di un'area protetta e di interesse europeo che si estende intorno al fiume Po. Nella zona di confine tra Cremona e Piacenza dovrebbe infatti sorgere un raccordo autostradale che distruggerebbe l'equilibrio ambientale dell'area, oltre che l'antica pianta secolare cui si fa riferimento nel nome stesso del Comitato. Pittura, grafica, scultura, fumetto: vari i generi artistici delle opere che sono state vendute ieri e molto diverse dalle loro quotazioni di mercato le somme di denaro offerte da chi ha partecipato all'asta. Un pò timido, il pubblico si è mostrato più audace solo su alcuni prodotti. Gli intenti dell'iniziativa, forse, non sono stati del tutto compresi o, più semplicemente, anche l'arte risente della crisi del portafoglio. Tanti, però, hanno potuto assicurarsi quadri e altre opere di valore ben più alto di quanto sborsato, e solo su decisa insistenza del battitore d'asta, Francesco Boni, che ha tentato di rendere l'evento più vivace e di far comprendere al pubblico il reale valore delle opere esposte. SE AL TERZO CAPOLAVORO, «Mare e papaveri» di Michele Carpignano, l'asta aveva preso un andamento più ritmato, con un sussegguirsi di offerte al rilancio (l'opera è stata venduta a 320 euro), subito dopo essa ha continuato su un livello meno vivo e meno allettante. Anche i diversi artisti bresciani che sono stati presentati durante l'asta - Dall'Olio, Archetti, Attanasio - non hanno sortito il risultato che ci si attendeva, soprattutto considerando il fatto che portare a casa opere d'arte a prezzi molto inferiori al loro valore reale non è evento da tutti i giorni. Tra coloro che hanno voluto donare qualcosa a favore della causa del Comitato di nonna quercia, presieduto dal musicista dei Modena City Ramblers, Franco D'Aniello, anche due testimonial d'eccezione: Marco Zambelli e Michele Arcari. Una delle opere che ha alzato il livello dell'asta è stata la scultura di Elena Mutinelli, «Solco rosso», che è stata acquisita per 1200 euro. E le donazioni continuano sul web visitando www.salviamononnaquercia.com. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Federica Pizzuto
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