Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
domenica, 17 dicembre 2017

La Camera di commercio
stanzia 380mila euro

Trecentoottantamila euro, ogni anno per tre anni. Sono le risorse assegnate alla Camera di Commercio per un nuovo ruolo nell’alternanza scuola-lavoro. Lo ha annunciato ieri il presidente Giuseppe Ambrosi.

FRA I COMPITI dell’ente camerale che stanno cambiando nella direzione di diventare sempre più motore di sviluppo per il territorio, secondo quanto spiegato dal direttore Massimo Ziletti, sta quello di mettere in contatto chi studia con chi produce, chi ha terminato gli studi con chi deve assumere. Primo strumento la piattaforma gestita dal sistema camerale d’intesa con i ministeri dell’Istruzione e del Welfare per promuovere l’alternanza e l’apprendistato, un registro con i dati dei candidati, i fabbisogni e la disponibilità delle imprese che facilita il monitoraggio e il raccordo.

Secondo strumento, ma già in vigore dal 1997, Excelsior, indagine trimestrale quantitativa e qualitativa sulla domanda delle imprese. La Cdc poi in proprio ha ospitato l’anno scorso 16 studenti delle superiori, nel 2017, finora, 34, cui se ne aggiungeranno altri 12, oltre a 8 universitari in stage. Inoltre incontri formativi sull’economia 4.0 e sulla digitalizzazione, sul tessuto imprenditoriale bresciano vengono tenuti nelle scuole o in sede, in via Einaudi. A livello nazionale, infine, è stato bandito un concorso a premi per video sulle esperienze fatte, o nel 2017 con scadenza il 27 ottobre, o nel primo semestre 2018, con scadenza il 20 aprile. Due i riconoscimenti, uno locale e uno di Unioncamere. L’impegno è rivolto anche alle aziende.

Presto uscirà un bando per l’assegnazione di voucher, uno di base semplicemente per quelle che accolgono i ragazzi, uno qualificato per progetti particolari e innovativi. «Le risorse assegnateci verranno utilizzate tutte per questi progetti, senza detrarre parte per i nostri uffici, grazie all’efficienza dell’ apparato- ha garantito il presidente -. Come Camera di commercio saremo protagonisti attivi attraverso iniziative per la formazione, l’orientamento. Con il 4.0 e la digitalizzazione è vero che la richiesta di lavoro calerà però serviranno nuove figure e la scuola dovrà sapere indirizzare e formare».MA.BI.