Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
domenica, 17 dicembre 2017

La Loggia dà l’ok
ad accendere
il riscaldamento

Considerato che, nei prossimi giorni, la temperatura scenderà al di sotto delle medie stagionali, a partire da ieri l’amministrazione comunale ha deciso che gli impianti termici possono essere attivati in città, per una durata non superiore a sette ore giornaliere.

La durata di messa in funzione degli impianti deve essere compresa tra le 5 e le 23 di ciascun giorno e i valori massimi della temperatura ambiente, come previsto dalla normativa dovranno essere di 20 gradi Celsius con due gradi in più di tolleranza a eccezione degli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, per i quali è prevista la temperatura massima di 18 gradi, con due gradi in più di tolleranza.

LE LIMITAZIONI relative alla durata giornaliera di attivazione non si applicano agli ospedali, alle cliniche o case di cura, compresi gli istituti di ricovero o per la cura di minori o anziani, alle strutture protette per l'assistenza e il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici.

Non si applicano inoltre alle sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali che non siano ubicate in stabili condominiali, agli edifici adibiti a scuole materne e asili nido, agli edifici adibiti a piscine e saune, agli edifici dove si svolgono attività industriali e artigianali nei casi in cui vi siano esigenze tecnologiche o di produzione, agli uffici e agli edifici adibiti ad attività commerciali limitatamente alle parti riservate a servizi senza interruzione giornaliera delle attività.

LE LIMITAZIONI relative alla durata giornaliera di attivazione non si applicano inoltre agli impianti termici che utilizzano calore proveniente da centrali di cogenerazione con produzione combinata di elettricità e calore, agli impianti termici che utilizzano sistemi di riscaldamento di tipo a pannelli radianti incassati nell'opera muraria, agli impianti termici al servizio di uno o più edifici dotati di circuito primario per la produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, o per mantenere la temperatura dell'acqua nel circuito primario al valore necessario a garantire il funzionamento dei circuiti secondari nei tempi previsti.