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domenica, 21 gennaio 2018

Lacquaniti
stakanovista. Gitti
leader per assenze

Sono venti i parlamentari bresciani eletti nella XVII legislatura (BATCH)

Manuel Venturi Luigi Lacquaniti è lo «stakanovista», Gregorio Gitti il più assente. Davide Caparini è il più «ribelle» rispetto al proprio gruppo parlamentare, ma detiene pure il record di «missioni» parlamentari tra i bresciani. LA XVII LEGISLATURA è arrivata al traguardo pochi giorni fa e, anche per i parlamentari eletti in rappresentanza del Bresciano, è tempo di bilanci: un aiuto arriva da Open polis, che mette a disposizione tutti i dati relativi alle presenze e all’attività svolta da deputati e senatori eletti nel 2013. Si scopre così che, sommando presenze fisiche al voto in aula e «missioni» (trasferte di lavoro parlamentare che giustificano l’assenza in aula), i bresciani risultano virtuosi: dei 15 deputati, otto (Lacquaniti di Mdp, i leghisti Caparini e Stefano Borghesi, Mario Sberna di Ds-Cd e Miriam Cominelli, Alfredo Bazoli e Marina Berlinghieri del Pd) figurano sopra la media nazionale (si attesta al 78,11%) e altri cinque (Guido Galperti del Pd, i pentastellati Claudio Cominardi, Ferdinando Alberti, Tatiana Basilio e Girgis Sorial) poco sotto con oltre il 70% di presenze. Più staccati i forzisti Mariastella Gelmini (57,05%), Giuseppe Romele (49,84%) e Gitti (Pd), che totalizza il 28,01% di presenza in aula su 24.287 votazioni. DISCORSO simile per il Senato, dove il dato nazionale per presenze e missioni è dell’82,41% su 19.100 votazioni: Paolo Corsini (Mdp) e Vito Crimi (M5S) superano la media, Massimo Mucchetti del Pd è poco sotto, il leghista Raffaele Volpi (54,77%) e Riccardo Conti di Gal (al 32,28%) si distinguono in negativo. Open polis registra tutti i voti dei parlamentari, mostrando quelli che più si sono distinti per averlo fatto in modo difforme dal proprio gruppo. Quattro deputati ealtrettanti senatori sono in tripla cifra. I tre più «fedeli alla linea» sono tutti del Partito Democratico: Alfredo Bazoli, Marina Berlinghieri e Miriam Cominelli. Anche tra i senatori bresciani il più «ribelle» è un leghista: Raffaele Volpi ha votato in modo difforme 383 volte. • © RIPRODUZIONE RISERVATA