CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

12.06.2018

Martina ha trovato un modello «A Brescia la nostra rinascita»

Maurizio Martina, segretario reggente del PD, applaude a Del Bono
Maurizio Martina, segretario reggente del PD, applaude a Del Bono

Appena uscito da una conferenza stampa dove oltre a commentare il voto amministrativo di domenica, se l’è presa con il Governo per la vicenda della nave Acquarius, il reggente del Pd Maurizio Martina commenta con Bresciaoggi lo straordinario successo di Emilio Del Bono e la «rinascita» dei Dem. «Non da oggi Brescia è una città laboratorio. Lo è sempre stata e devo dire che già venti giorni fa c’era in tutti noi la consapevolezza che le condizioni date potessero garantirci un successo che poi è arrivato». Per Martina molto del merito va proprio al sindaco riconfermato già al primo turno: «Emilio ha guidato una squadra dalle grandi capacità poi certo il suo merito è stato quello di guardare avanti, di dare una prospettiva alla città pur rimanendo con i piedi per terra nel senso che è stato capace di affrontare i problemi della quotidianità e di risolverli. Quando serviva è stato umile, ma nello stesso tempo anche molto determinato». L’unità del centrosinistra ha fatto probabilmente il resto: «Ha contato l’unità delle istanze riformiste più che della sinistra intesa come somma di voti. Istanze che sono ancora competitive e in grado di parlare a tutti come è accaduto a Brescia». Niente vento nazionale dunque, niente effetti taumaturgici portati dall’alleanza tra Lega e Movimento 5 Stelle. «Io penso». dice ancora Maurizio Martina, «che dopo la normale luna di miele tra Governo e paese, la gente comincerà a guardare al buongoverno. Qui a Brescia lo ha visto anche grazie al grande lavoro sul territorio fatto dai militanti e dai circoli del Pd. A loro va il mio ringraziamento. Chi ci voleva morti si dovrà ricredere». E anche chi pensa che Del Bono si sia tenuto alla larga dal Pd per evitare brutte sorprese sbaglia. «Del Bono non aveva nessun bisogno di spiegare da che parte stava e sta. Lo sanno tutti, l’appartenenza al centrosinistra fa parte integrante del suo dna e della sua storia politica». •

R.B.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1