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domenica, 23 settembre 2018

Migranti al lavoro con la Locale Accordo tra Loggia e Pampuri

Il gruppo di richiedenti asilo che svolgerà lavori socialmente utili con i rappresentanti di Comune e Polizia locale I migranti saranno impiegati in attività di manutenzione

Un nuovo ed ulteriore passo verso l’accoglienza, la sicurezza ed il decoro urbano. Tre pilastri fondanti di una società e che a Brescia vedono coinvolti il Comune, la Prefettura e l’Associazione Asilo Notturno San Riccardo Pampuri. Le tre parti hanno deciso di ampliare l’accordo siglato lo scorso ottobre che prevede l’inserimento di alcuni richiedenti asilo, ospitati dal Pampuri, attraverso lavori socialmente utili su base volontaria. L’estensione dell’accordo permetterà a tre migranti (a breve diverranno quattro) di divenire parte attiva e integrante della comunità dando un loro concreto contributo alla città. Alassane, Moses e Ousmane - questi i nomi dei tre protagonisti - affiancheranno la squadra multidisciplinare del Servizio gestione traffico della Polizia Locale nella pulizia degli imbrattamenti su beni mobili e immobili di proprietà comunale e della manutenzione minuta tra cui la riverniciatura e pulizia dei giochi per bambini, delle panchine, staccionate, cancellate, cartelli segnaletici e fioriere. «Siamo felici di questo nostro lavoro e ringraziamo la città di Brescia per l’opportunità data. Vogliamo imparare sempre di più e perché no, trovare un lavoro vero e proprio e vivere la collettività», ha detto il 26enne guineano Alassane, da due anni e un mese in Italia, interpretando il pensiero anche dei suoi due compagni di «avventura». UN PERCORSO che ha avuto inizio già la scorsa settimana attraverso alcune ore di preparazione e formazione dei lavori da affrontare «per scongiurare eventuali rischi e dare una maggiore serenità ed un supporto alla loro sicurezza», come specificato da Giorgio Paolini, responsabile del servizio amministrativo del settore Polizia Locale. Il lavoro si svolgerà cinque giorni a settimana su due turni da quattro ore l’uno e non avrà un termine stabilito «perché - ha sottolineato Valter Muchetti, assessore alla Rigenerazione Urbana del comune di Brescia - l’auspicio è che trovino una definitiva soluzione normativa al loro percorso ma nel frattempo saranno qui». Uno scopo volto all’inclusione e conseguentemente alla sicurezza urbana. «I numeri parlano chiaro: laddove c’è inclusione si registra un calo dei reati», ha evidenziato Luca Iubini, responsabile del servizio sicurezza urbana del settore Polizia Locale. Diminuire, quindi, la delinquenza ma anche far accrescere il senso di accoglienza nei cittadini. «Perché è sbagliato abbandonarli a sé stessi permettendogli di trascorrere le giornate senza far nulla - ha aggiunto Francesca Montiglio, responsabile relazioni esterne dell’Asilo Notturno Pampuri -. Il nostro compito è di professionalizzarli partendo da questi lavori di volontariato: un modo per consentire loro di restituire qualcosa all’intera collettività, che li accoglie, e di aiutarli nell’integrazione». Attualmente l’Associazione ospita nelle sue due strutture circa 260 migranti ed una trentina sono impegnati in lavori socialmente utili sulle strade cittadine. «Una collaborazione molto utile per rendere migliore la città», ha concluso l’assessore. • © RIPRODUZIONE RISERVATA