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20.01.2019

Mille Miglia, ritrovata l’Alfa Romeo rubata

L’auto d’epoca dopo il ritrovamento da parte della Mobile FOTOLIVE
L’auto d’epoca dopo il ritrovamento da parte della Mobile FOTOLIVE

«Grazie, grazie, grazie!». La parola più semplice, ripetuta tre volte per esprimere una riconoscenza che sa d’immenso. Come immenso, almeno un milione di euro, è il valore dell’Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet Sport che era stata rubata pochi giorni prima dell’ edizione 2018 della Mille Miglia e che è stata ritrovata dalla squadra Mobile della Questura di Brescia nelle scorse ore. ERA IN UN CASCINALE abbandonato, nelle campagne tra Pralboino e Leno. E dalle indagini dei poliziotti bresciani è emerso che la sera stessa del furto sarebbe stata portata lì. Sin dall’inizio era stato detto chiaramente dai proprietari, una famiglia olandese, che si trattava di un’auto unica al mondo. Per il suo passato, per una storia che va oltre il milione di euro, il valore che le viene attribuito sul mercato delle auto d’epoca. Tutto ciò quindi rendeva difficile se non impossibile la possibilità di trovare un ricettatore, un appassionato in grado di potersela permettere. Chi resisterebbe alla tentazione, possedendo un’auto simile, di guidarla? L’Alfa Romeo era stata messa in vendita anche su un sito giapponese, ma nessuno si è fatto avanti. Gli investigatori della Mobile avevano imboccato la pista giusta sin dalle settimane successive al furto. Ma l’arresto di due coniugi e l’esecuzione di una misura cautelare più blanda nei confronti del loro figlio, è avvenuta solo alla fine del novembre scorso. Questo per una precisa strategia investigativa messa in atto dal pm titolare delle indagini, Antonio Bassolino, e dagli investigatori della Mobile. Una strategia finalizzata al ritrovamento dell’auto che ha dato i frutti sperati solo nelle ultime ore. Il lavoro ha portato i poliziotti a approfondire tutto ciò che poteva riguardare i canali di ricettazione dell’auto, ad accumulare un patrimonio d’informazioni destinato a rivelarsi vincente. Informazioni a cui si sono aggiunte della parziali ammissioni dell’uomo arrestato, attualmente ai domiciliari. L’auto d’epoca era stata rubata a Brescia nella zona di via della Noce e ieri, «scortata» dalla Polizia Stradale, che ha partecipato alle indagini, è tornata in città. Dai proprietari olandesi, attraverso un messaggio è arrivato il triplice «grazie!». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mario Pari
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