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20.04.2017

Mille Miglia, Ubi
lancia la carta
di credito del 90°

Anche quest’anno, il decimo consecutivo, il gruppo Ubi Banca sarà «trophy sponsor» della Mille Miglia, evento che Stefano Kuhn, direttore per l’istituto di credito dell’area territoriale che fa capo a Brescia e all’intero Nord Est, reputa capace di «vincere il tempo coniugando eccellenza e tradizione». Ben consapevole dell’appeal commerciale di un marchio la cui risonanza è pressoché planetaria, Ubi ha scelto di dedicare una nuova carta di credito a tutti gli amanti della «carrera» nata due volte, la prima nel ’27, la seconda cinquant’anni più tardi. «Hybrid 1000 Miglia offre la libertà di scegliere se rimborsare la spesa effettuata in un’unica soluzione o se rateizzare in autonomia il singolo acquisto - spiega Elisabeth Rizzotti, responsabile marketing di Ubi Banca - possibilità attivabile attraverso pochi click oppure telefonicamente». Sottoscrivendola sarà possibile usufruire di sconti su tutto il merchandising ufficiale dell’edizione 2017 della Mille Miglia nonché partecipare all’estrazione di una serie di premi, compresi quelli finali consistenti in un buono viaggio personalizzabile dal valore di trentamila euro e, soprattutto, in una fiammante «scoperta» di produzione Mercedes.

TESTIMONIAL numero uno dell’iniziativa il pluridecorato Giuliano Canè, campione di regolarismo con ben nove trionfi alla Mille Miglia. Se il pilota emiliano è da considerarsi il veterano per eccellenza della competizione riservata alle auto d’epoca, l’Associazione italiana per la Ricerca sul cancro si presenterà come debuttante al nastro di partenza dell’edizione 2017. Grazie alla fattiva collaborazione fornita da Ubi Banca, il prossimo 18 maggio infatti l’Airc si presenterà alla partenza con una Mercedes 300 Sl «ali di gabbiano» della collezione Bonera Group, uscita dalla fabbrica di Stoccarda nel 1957, una vettura la cui bellezza mozzafiato pare inesorabilmente crescere con il trascorrere del tempo. Obiettivo della partecipazione dell’Airc è informare i concorrenti e gli appassionati della Frecciarossa sui progressi della ricerca oncologica e, parallelamente, destinare nuove mezzi ai progetti di cura dei tumori pediatrici.

«È una bellissima occasione che ci consentirà di raccogliere nuove risorse», sottolinea Esmeralda Gnutti, consigliera del comitato regionale di Airc. Denaro che si aggiungerà a quella già raccolto in Lombardia nei primi mesi del 2017: 28 milioni di euro finalizzati alla realizzazione di 201 progetti di ricerca. Fondi che permettono per esempio a Silvano Sozzani, ricercatore dell’Universotà degli Studi di Brescia, di portare avanti i progetti per contrastare leucemie, linfomi e sarcomi: «Le percentuali di sopravvivenza aumentano - afferma l’oncologo - oggi la stragrande maggioranza dei bambini affetti da forme tumorali guariscono e hanno aspettative di vita del tutto simili ai loro coetanei». Malauguratamente esiste ancora un 15 per cento circa di tumori non ancora debellabili, ed è proprio nella prospettiva di azzerare questo dato che occorre concentrarsi nello sforzo finale, impossibile da effettuare senza il sostegno economico che può arrivare attraverso eventi di grande richiamo come la Mille Miglia. A bordo della «freccia d’argento» concessa da Bonera Group ci sarà il colonnello pilota Davide Re, comandante dei «Diavoli Rossi» di stanza a Ghedi, ben felice di contribuire come testimonial alla causa dell’Airc e al contempo di celebrare da protagonista quella che Alberto Piantoni, ad di 1000 Miglia srl, definisce «una rievocazione del passato che aiuta il futuro».

Al seguito della corsa anche Vincenzo Regis. Il comico bresciano durante la gara promette di astenersi dalla sua intensa attività social e di dedicarsi solo all’aggiornamento costante del sito ubi1000.com, cronaca digitale e in chiave divertente della corsa più bella del mondo.

Mauro Zappa
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