CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

11.10.2017

Nasce la ferrovia
Brescia
Montichiari

Federico ManzoniDiego Peli
Federico ManzoniDiego Peli

Il collegamento ferroviario Brescia-Montichiari esce dal limbo delle buone intenzioni ed entra con carattere prioritario nel Contratto di programma 2017-21 delle Ferrovie per la parte investimenti. Prevede il raddoppio della ferrovia sul tratto Brescia-San Zeno ora a binario unico, l’elettrificazione della San Zeno-Ghedi ora a trazione diesel, la realizzazione ex novo di un raccordo a binario unico dalla stazione di Ghedi a Montichiari aeroporto e a Montichiari Fiera.

RFI HA GIÀ PRONTO uno studio di fattibilità che ne stima il costo in 250 milioni di euro (10 sono subito disponibili per la progettazione) e ha già incassato il parere favorevole del Cipe.

Il documento siglato da Ministero delle infrastrutture e trasporti (Mit) e Rete ferroviaria italiana (Rfi) aveva carattere di ufficialità già da agosto scorso, ma è stato pubblicato negli ultimi giorni. Ieri l’assessore alla Mobilità in Loggia Federico Manzoni e il consigliere provinciale con delega alla Mobilità Diego Peli lo hanno illustrato nei dettagli. Per la verità nel programma prioritario delle ferrovie per la valorizzazione del bacino Nord-ovest l’intervento è in elenco come «adeguamento nodo Brescia e potenziamento collegamento Brescia-San Zeno-Ghedi» senza far menzione di Montichiari. Tuttavia Manzoni precisa che «c’è già stato un chiarimento con le Ferrovie e i 250 milioni comprendono anche l’arrivo a Montichiari». Ora il progetto ha davanti un iter alquanto articolato, che deve concludersi prima della scadenza del Contratto nel 2021, ma il carattere di priorità che gli è stato assegnato induce a pensare che si concluda entro la fine della legislatura. Il parere favorevole del Cipe – spiega Manzoni – è soggetto alle stesse procedure delle delibere, pertanto deve acquisire il via libera della Corte dei Conti e deve essere pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.

DOPODICHÈ passerà al vaglio delle commissioni parlamentari, e tanto in Loggia che in Broletto si conta sulla pressione del parlamentari bresciani per stringere i tempi. Infine, dovrà essere approvato con decreto interministeriale Mit e Mef (Economia e finanze) e dopo la registrazione della Corte dei conti avrà tutta la sua efficacia. A quel punto Rfi potrà avviare subito la progettazione definitiva con i 10 milioni stanziati dallo stesso Mef. E se per caso dovessero esserci intoppi, Manzoni non esclude che il Governo approvi «ope legis» con un decreto. Insomma, è fatta. L’assessore comunale vede l’opera come «il più grande investimento sulla rete storica provinciale, a parte la Tav», in grado di connettere con la città il bacino di Montichiari e di valorizzare un tratto di linea ora in condizioni disastrate. Peli, per parte sua, sottolinea che mentre lo shunt prevedeva la fermata a tre chilometri dall’aeroporto, il nuovo collegamento raccoglierà i passeggeri nello stesso sedime aeroportuale, a due passi dagli arrivi e partenze. Se non bastasse, «con tempi di percorrenza totali tra i 26 e i 28 minuti da Brescia, collegherà anche la Fiera che acquisterà grande importanza».

E «per il prossimo futuro – aggiunge - permetterà nuove sintonie con il sistema di trasporto bresciano in gestazione nell’Agenzia del Tpl».

Da Brescia si andrà a doppio binario fino a San Zeno, con un deciso potenziamento delle linee per Cremona e Piadena-Parma in grave sofferenza. Da San Zeno a Montichiari, invece, si andrà a binario unico.

E non per ultimo, la eliminazione dei 12 passaggi a livello oggi esistenti sulla Brescia-Ghedi porterà notevoli vantaggi anche al traffico locale.

Mimmo Varone
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1