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29.11.2010

Nota movimenti sospetti e spara
Da «vittima» diventa denunciato

Il cantiere della casa in costruzione a Comezzano Cizzago, in via Montello: in secondo piano l’abitazione
Il cantiere della casa in costruzione a Comezzano Cizzago, in via Montello: in secondo piano l’abitazione

Comezzano. Il tentativo di furto in un'abitazione in costruzione in via Montello 10 a Comezzano Cizzago alle 18 di sabato è stato interrotto dalla fucilata esplosa dal proprietario dello stabile, un impresario edile con la passione per la caccia (detiene regolare licenza). L'esplosione di pallini ha ferito al fianco sinistro (braccio, spalla e gamba, prognosi 4 giorni) l'uomo che si era introdotto nella proprietà privata. Una ferita superficiale, data la distanza.
FURTO FALLITO, ma guai per tutti: denunciati sia il proprietario di casa che ha sparato, un bresciano di 48 anni; sia i tre romeni, tutti con precedenti per reati contro il patrimonio, residenti a Cividate al Piano, comune della Bergamasca al confine con Pontoglio.
Secondo i carabinieri di Trenzano e della Compagnia di Chiari i tre denunciati potrebbero essere accusati anche di aver commesso numerosi furti in altre abitazioni nelle scorse settimane. Determinante si rivelerà il raffronto con le impronte digitali rilevate nei diversi «siti».
Proprio la serie infinita di furti in casa e aziende, messi a segno in alcuni paesi dell'Ovest, ha creato negli ultimi giorni allarme tra la gente. Ma le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli sulle strade, convinte che si tratti quasi certamente di malavita itinerante.
SABATO SERA c'era già buio in via Montello quando a bordo di una Bmw scura e di un furgone sono arrivati i tre romeni: P. T. di 54 anni, il figlio I. T. di 33 e R. I., un parente di 31. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 54enne ha superato il muretto della casa in costruzione e ha raggiunto la porta di ingresso, per poi cercare di scardinarla con un trapano. L'operazione non è sfuggita al proprietario del cantiere, che abita in una villa a fianco e ha notato strani movimenti dalla finestra, «scottatato» da un primo furto subito dieci giorni fa da sconosciuto che si erano impadroniti di materiali e attrezzi. Visti i movimenti sospetti di P. T., il proprietario della casa è sceso nel suo cortile, ha attraversato il giardino, ha imbracciato il fucile, lo ha caricato e senza pensare alle conseguenze (non era stato minacciato) ha sparato colpendo il romeno che era vicino alla porta. A quel punto P. T. è scappato in auto, dove lo attendeva uno dei parenti abbandonando il furgone sul quale avrebbe presumibilmente caricato la refurtiva.
L'IMPRESARIO ha subito chiamato il 112 segnalando il tentativo di furto senza dire di aver sparato un colpo con il suo fucile calibro 12, secondo quanto riferiscono i carabinieri.
Il 54enne, ferito dalla scarica di pallini, alle 23 è stato accompagnato all'ospedale di Chiari. Alle 4 di ieri mattina i carabinieri di Trenzano hanno collegato lo sparo con il tentativo di furto analizzando le varie richieste di intervento di chi si era trovato i ladri in casa. I militari hanno così chiuso il cerchio, recuperato il furgone (trovandovi numerosi attrezzi da scasso), e la Bmw usata per trasportare il ferito da Comezzano con tracce di sangue. I due veicoli sono sotto sequestro, come il fucile da caccia e la cartuccia esplosa.
Denunciato il ferito, identificati e denunciati i due presunti complici. Denuncia per uso improprio del fucile anche per l'impresario.

Giancarlo Chiari
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