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25.09.2016

Nuovo look per il bocciodromo
«Ora gli altri impianti sportivi»

Prima partita a bocce col sindaco Del Bono e l’assessore Muchetti nell’impianto rinnovato SERVIZIO FOTOLIVEL’ingresso del bocciodromo che sorge all’interno del Parco CastelliIl bocciodromo ha una capienza di 450 persone e ora è riscaldato
Prima partita a bocce col sindaco Del Bono e l’assessore Muchetti nell’impianto rinnovato SERVIZIO FOTOLIVEL’ingresso del bocciodromo che sorge all’interno del Parco CastelliIl bocciodromo ha una capienza di 450 persone e ora è riscaldato

Con un investimento in tre anni di 280mila euro sono finiti i lavori di riqualificazione del bocciodromo nel parco Castelli a Mompiano.

La struttura storica, gestita dalla Federazione con tremila tesserati, ieri mattina ospitava il campionato nazionale seniores quando, con l’arrivo delle autorità, è stato tagliato il classico nastro. Presenti il sindaco Emilio Del Bono, l’assessore ai Lavori pubblici Valter Muchetti, il presidente della San Filippo spa Giorgio Lamberti, il presidente provinciale Fib Roberto Goldani, il regionale Sergio Ripamonti, il nazionale Romolo Rizzoli, in rappresentanza delle 2mila società aderenti. In inverno la struttura non poteva essere utilizzata, ora invece pannelli radianti, termoconvettori, aerotermi e destratificatori permettono di giocare sugli otto campi, di vivere la zona bar, la sala riunioni e gli uffici occupati dalla delegazione Fib che gestisce il luogo da anni. Capienza totale 450 persone fra giocatori e pubblico. Il riscaldamento ad aria può funzionare a seconda delle esigenze, consentendo di evitare sprechi.

Del Bono ha voluto sottolineare la valenza sociale dello sport in generale e delle bocce in particolare, «uno sport per tutte le età, dai bambini agli anziani, per uomini e donne» come evidenziato anche da Rizzoli. «I campi poi, inseriti in un parco, come accade pure al Pescheto, diventano elemento di vivacità e di presidio, di sicurezza» ha rimarcato Del Bono che ha voluto provare a fare un tiro in ricordo del padre, appassionato tanto da partecipare alle gare. E la commozione è stata acuita dal dono, da parte di Goldani, di un set completo di belle bocce, quale invito a seguire, chissà prima o poi, le orme paterne. Il sindaco ha voluto porre l’accento sul lavoro dell’amministrazione per valorizzare gli impianti della città, «perché lo sport è fra le nostre priorità per le sue tante valenze, prima fra tutte quella educativa per i giovani».

PRESTO CI SARANNO altre inaugurazioni. Già martedì prossimo la Club house Invernici a San Polo per il rugby, il campo di cricket in via Gatti a breve e il Polivalente di Collebeato entro l’anno. Sono progetti realizzati. Invece sono ancora di là da venire il palazzetto all’Eib e lo stadio. Quanto al primo, «è un bel sogno che, con i suoi cinquemila posti, ci consentirà di avere uno spazio anche per grandi eventi» afferma Del Bono. Che aggiunge: «Noi siamo pronti a firmare la convenzione, la variante è fatta; spero che le difficoltà dell’Immobiliare Fiera non ritardino la concretizzazione». Stessa cosa il primo cittadino dice dello stadio: «stiamo aspettando il progetto del Brescia Calcio, più di uno pare, ma io non li conosco. Da noi c’è piena disponibilità a risolvere gli atavici problemi impiantistici. Si valuterà quello più funzionale che tenga conto della localizzazione in un quartiere densamente abitato che deve uscirne migliorato, non disagiato». Richiesta che trova d’accordo il presidente del Consiglio di quartiere Riccardo Crea che insiste anche su una progettazione partecipata.

Magda Biglia
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