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sabato, 23 giugno 2018

Parco Passo
Gavia, ora si
parte davvero

Una veduta dall’alto dell’area di parco Passo Gavia (BATCH)

Tra il 16 e il 23 di questo mese partiranno i lavori di risanamento del parco Passo Gavia, nel quartiere Primo Maggio. Uno degli appalti più tormentati di sempre, tra quelli delle bonifiche Caffaro. La determina che segna l’avvio dei cantieri è stata finalmente firmata nelle scorse ore, quando è stato chiaro che la ditta Pavoni, respinto il ricorso al Tar, non si sarebbe rivolta al Consiglio di Stato. I lavori sono dunque affidati definitivamente alla Garc di Carpi che è già pronta a partire; assessore e tecnici incontreranno l’impresa domani per chiarire le modalità operative dell’intervento. Nei prossimi giorni, appena definiti i dettagli - riferisce l’assessore all’Ambiente Gianluigi Fondra - sarà fissata anche un’assemblea con i residenti per illustrare il tutto.

LA GARA per Passo Gavia si era chiusa già la scorsa estate. Ma il ribasso del 40% applicato dall’impresa vincitrice ha spinto la Loggia a rivedere la graduatoria fino ad assegnare i lavori alla terza classificata, la Pavoni spa appunto. Un dettaglio tecnico ha costretto a rivedere ulteriormente la decisione e a rivolgersi alla Garc. Assegnazione che, appunto, è stata impugnata anche se la vicenda al Tar si è chiusa rapidamente. La durata prevista dei lavori è di un anno, ma non è escluso che si chiudano anche anticipatamente. L’unica incognita è quella delle analisi di fondo scavo: in base ai risultati, potrebbero essere richiesti altri approfondimenti. Il costo dell’intervento è preventivato in 2,2 milioni di euro per una superficie di 13.500 metri quadri. Saranno adottate misure per limitare l’impatto del cantiere, come la nebulizzazione dell’acqua durante gli scavi, e verranno messi a dimora 51 nuovi alberi in aggiunta ai 21 conservati. Prosegue, intanto, anche l’iter di bonifica del vicino campo Calvesi di via Morosini, che è pure fermo alla fase dell’assegnazione dell’appalto. Sono dieci le proposte pervenute, attualmente al vaglio della commissione tecnica. Al massimo tra una decina di giorni potranno essere aperte in seduta pubblica le buste con l’offerta economica. • © RIPRODUZIONE RISERVATA