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11.12.2017

Percosse alla madre
e alla sorella:
arrestato

Una pattuglia dei carabinieri della stazione di Orzinuovi
Una pattuglia dei carabinieri della stazione di Orzinuovi

Sono state costrette a rifugiarsi in una stanza e in garage. Non hanno individuato altra via di scampo all’ennesima esplosione di violenza domestica del «capofamiglia». Ma almeno per ora sarà l’ultima. L’intervento dei carabinieri della stazione di Orzinuovi ha posto fine a una situazione che per una famiglia del paese stava diventando sempre più drammatica. E che sarebbe potuta degenerare ulteriormente. Protagonista in negativo un 30enne d’origine colombiana, le vittime: la madre e la sorella.

IL COLOMBIANO, a quanto si è appreso, è affetto da problematiche psichiche che nell’ultimo anno avrebbero avuto conseguenze piuttosto pesanti. Si sono tradotte in un’aggressività familiare e in particolare in percosse nei confronti della madre e della sorella. L’esplosione di violenza più recente è quella del 6 dicembre scorso quando madre e sorella del trentenne hanno temuto ancor più del solito per la loro incolumità. La prima si è rifugiata in garage, la seconda in una stanza di casa. Ma stavolta la madre non si è limitata a cercare di non essere percossa. Spaventata e stufa delle violenze, ha telefonato ai carabinieri, che sono arrivati immediatamente. Quando la pattuglia della stazione di Orzinuovi è intervenuta ha subito colto le condizioni in cui si trovava il trentenne: era completamente ubriaco. Poi sono state soccorse le due donne, una barricata in garage, l’altra nella propria stanza. Il colombiano violento è stato quindi arrestato e portato in carcere. La misura cautelare è stata convalidata dal giudice per le indagini preliminari che ha disposto la permanenza in carcere. M.P.

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