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martedì, 17 ottobre 2017

Pm10 già oltre
il limite in tutte
le centraline

Arriva l’autunno e torna l’emergenza smog. L’altro ieri i primi superi di Pm10 in tutte le centraline (BATCH)

Arriva l’autunno e torna ad affacciarsi l’emergenza smog. Il bollettino Arpa dell’altro ieri ha registrato valori delle polveri sottili oltre il limite di 50 microgrammi al metro cubo in tutte le centraline.

Aria cattiva in città, dove in Broletto sono stati rilevati 81 microgrammi al metro cubo e al villaggio Sereno 67 microgrammi. Ma anche in provincia: a Odolo (65 microgrammi), Sarezzo (74) e Rezzato (82), dove già l’altro giorno era stato registrato il primo supero (54 microgrammi).

I giorni fuori soglia consentiti dalla legge sono 35 l’anno ma già il tetto è stato raggiunto da tempo al Sereno (45 giorni) e a Rezzato (ben 52), oltre che a Odolo (42), mentre nel 2017 in Broletto si è andati sopra i 50 microgrammi 34 volte e a Sarezzo 28.

NEI PROSSIMI giorni, secondo le previsioni dell’Agenzia, le condizioni meteorologiche dovrebbero favorire una dispersione degli inquinanti. Nel 2016 il mese di ottobre è stato caratterizzato da qualche sporadica giornata con l’aria particolarmente inquinata, ma è soprattutto a novembre che l’emergenza smog si è fatta sentire. Quest’anno però le Amministrazioni hanno uno strumento in più. Come prevede l’accordo siglato dalle Regioni che fanno parte del Bacino Padano, dopo solo 4 giorni consecutivi di supero scatta infatti la limitazione all’utilizzo delle autovetture private di classe emissiva almeno Euro 4 diesel in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali di classe emissiva almeno Euro 3 diesel dalle 8.30 alle 12.30, oltre al contenimento delle temperature interne negli edifici e al restrizioni per l’utilizzo di generatori a biomassa.

Divieti più severi sono previsti al superamento dei 10 giorni consecutivi, con le Euro 4 diesel private ferme dalle 8.30 alle 18.30, così come le Euro 3 commerciali, e con lo stop alle Euro 4 commerciali dalle 8,30 alle 12,30.

Le limitazioni sono applicate obbligatoriamente nei Comuni sopra i 30mila abitanti tra cui, quindi, anche Brescia. L’assessore all’Ambiente Gianluigi Fondra, ha convocato l’altro ieri al museo di Scienze di via Ozanam una riunione con i sindaci, assessori e tecnici dei comuni che avevano aderito alle iniziative dell’anno scorso per contrastare l'inquinamento atmosferico.

L’INGEGNER Gian Luca Gurrieri di Regione Lombardia ha illustrato le novità del Protocollo interregionale del bacino Padano fra Lombardia, Piemonte Emilia Romagna e Veneto. A parte qualche storico problema, l’orientamento comune - spiega l’assessore Fondra - è quello di rinnovare la propria adesione.

«Siamo partiti per tempo e il nostro appello a tutte le Amministrazioni, anche quelle fuori dall’agglomerato urbano ma sulle più importanti direttrici, è di unirsi a noi. La Regione ha preso un impegno con le altre realtà del Bacino ma ora ogni Comune deve fare la sua parte». Tanto più che in tutto il territorio regionale, da domenica, sono già in vigore le misure antismog che prevedono dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 (esclusi i festivi infrasettimanali) lo stop per le auto benzina Euro 0 e per le Diesel Euro 0, 1 e 2. Si tratta dunque solo di un passaggio in più.

La Regione a questo punto predisporrà una delibera che tutti i Comuni saranno chiamati ad approvare, dopodiché saranno emanate ordinanze - tipo da adottare in modo automatico in caso di emergenza.