CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

29.09.2017

Preso a calci e pugni
tra decine di persone
al Palagiustizia

Momenti di tensione ieri mattina all’esterno del Palagiustizia FOTOLIVE
Momenti di tensione ieri mattina all’esterno del Palagiustizia FOTOLIVE

Giorni di lavoro intenso, quelli appena trascorsi, per chi si occupa della sicurezza del palazzo di giustizia. Si va dai proiettili scoperti nella borsa di un professionista a una violenta lite, con calci e pugni, scoppiata a pochi metri dall’ingresso.

In ordine cronologico il fatto più recente è proprio questo ed è avvenuto nella mattinata di ieri intorno alle 11. Un giovane è stato aggredito da due uomini, a quanto si è appreso dopo una causa di lavoro. A colpirlo con calci e pugni sarebbero stati padre e figlio. Alla vittima dell’aggressione è stata strappata anche la maglietta. Il primo a intervenire è stato uno dei due militari dell’esercito che sono preposti alla sicurezza nella zona antistante l’ingresso del palagiustizia. Quasi contestualmente sono intervenuti, dall’interno del palazzo anche una delle guardie giurate «G4» e un avvocato.

L’aggredito era visibilmente sconvolto, gli aggressori sono stati identificati dai carabinieri. L’aggressione è avvenuta davanti a decine di persone in uno dei momenti di maggiore affollamento del piazzale e del palazzo.

Due giorni fa invece sempre da una guardia giurata «G4» sono stati scoperti trenta proiettili nella borsa di un professionista. A svelarli è stata la macchina a raggi x utilizzata per controllare tutte le borse. Interventi quindi che mostrano come le emergenze vengano risolte tempestivamente e come i controlli siano capillari. M.P.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1