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martedì, 17 ottobre 2017

«Procedure di confine
per i richiedenti asilo»

Il tavolo di Libertà e Progresso (BATCH)

Sospendere per almeno due anni le norme che determinano il rilascio dei permessi umanitari e introdurre «procedure di confine» che snelliscano l’esame delle domande dei richiedenti asilo. Queste le due proposte che l’associazione «Libertà progresso», presieduta da Angelo Piovanelli, ha inviato al primo ministro Paolo Gentiloni e al ministro dell’Interno, Marco Minniti: «Vorremmo un decreto legge per frenare una situazione che rischia di andare fuori controllo – ha sottolineato Piovanelli -. La società non può vivere continuamente in tensione, serve un provvedimento deciso: la legge lascia ampi spazi di interpretazione. Noi siamo per un diritto di asilo quando i requisiti sono soddisfatti, mentre vogliamo un netto contrasto all’immigrazione illegale: i requisiti devono essere esaminati in modo veloce, perché chi viene ospitato nei Centri di protezione per il rimpatrio non vede garantita la propria dignità». L’opinione di Libertà e progresso si basa su una ricerca, condotta da Chiara Telò, realizzata dall’Associazione Tela in collaborazione con Mosaico nell’ambito del Servizio civile. La ricerca ha equiparato i sistemi normativi di venti Paesi dell’Unione, più la Svizzera: «Paesi come Francia, Spagna, Belgio e Bulgaria hanno altre forme di protezione rispetto a quelle classiche, mentre in Italia i permessi umanitari superano nettamente il totale di quelli che rientrano nella dicitura Protezione internazionale – ha notato Telò -. È un caso unico in Europa».

LA DIFFERENZA emerge in maniera sostanziale prendendo in esame Spagna e Grecia, che come l’Italia affacciano direttamente sul Mediterraneo: «Le procedure di confine limitano i tempi con cui si esaminano le domande, che arrivano al massimo a 15 giorni nell’esame dei dinieghi – ha spiegato la ricercatrice -. In Italia, il decreto Minniti ha ridotto i tempi, producendo un primo avvicinamento della normativa italiana a quella degli altri Stati europei». M.VENT.