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16.04.2013

Quadri per sostenere la «Nonna Quercia»

I testimonial Michele Arcari, Omar Pedrini e Franco D'Aniello
I testimonial Michele Arcari, Omar Pedrini e Franco D'Aniello

Per una volta sarà l'arte a mettersi al servizio della natura, e non viceversa. Cento opere di arte contemporanea saranno battute all'asta per finanziare le spese sostenute a tutela di un'area protetta e di pregio che si estende sulle rive del Po, tra Cremona e Piacenza. I maggiori pittori bresciani e alcuni tra i più famosi e quotati maestri d'arte del Paese hanno messo le loro produzioni artistiche a disposizione del «Comitato per la Grande Nonna Quercia». Il comitato è nato tre anni fa, quando un gruppo di bresciani è venuto a conoscenza del progetto di un raccordo autostradale chiamato «terzo ponte», che dovrebbe collegare la Lombardia con l'Emilia e che distruggerebbe una grande pianta plurisecolare. L'infrastruttura, anche nell'opinione di alcuni docenti universitari italiani, sarebbe inutile e troppo costosa. Un'opinione, questa, che è stata diffusa attraverso azioni informative non soltanto su giornali e televisioni, ma che anche attraverso l'apertura di due siti internet (www.salviamononnaquercia.com e www.terzoponte.com), un gruppo Facebook, la ricerca di testimonial sul territorio e la promozione di molteplici attività culturali, scientifiche ed educative. L'iniziativa dell'asta di beneficenza, che avrà luogo domenica 21 aprile alle 16 all'Hotel Master di Brescia, ha ricevuto sin dal primo momento una forte adesione degli artisti bresciani e nazionali. «Abbiamo riscontrato una certa sensibilità al tema della difesa della natura, forse perchè in molti il rapporto con la natura è forte» sottolinea Simone Mazzata, portavoce del Comitato, presieduto da Franco D'Aniello, flautista dei Modena City Ramblers. Tra i testimonial dell'iniziativa e sostenitori del progetto che vuole tutelare l'ambiente e «combattere il consumo del suolo», come sottolinea, c'è anche Omar Pedrini. «La Nonna Quercia è un simbolo di per sè della natura e del suo vocabolario: io vi invito ad andare a vederla, perchè c'è una magia particolare intorno ad essa», ha detto Pedrini, che nell'asta di beneficenza ha coinvolto anche un big dello sport bresciano, Michele Arcari, portiere del Brescia Calcio, che sarà a fianco degli altri testimonial dell'evento, ma anche protagonista dell'evento donando maglietta e guantoni per contrinuire a raccogliere i fondi necessari a coprire le ingenti spese legali sostenute sinora dal Comitato e che ammontano circa a 6o mila euro. «LA SUA FUNZIONE in campo è la stessa della quercia: lui difende il suo territorio». spiega D'Aniello riferendosi ad Arcari. Con il portiere non poteva certo mancare Marco Zambelli, capitano della squadra del Brescia Calcio e da sempre impegnato nelle attività solidali. Anche la sua maglietta, autografata, sarà messa all'asta insieme alle tante opere che attireranno collezionisti e appassionati d'arte, ma anche, forse, gli amanti della natura.

Federica Pizzuto
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