CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

09.09.2018

Rapina prostituta e si nasconde sotto il letto: in manette 35enne

Gli agenti della Volante si sono introdotti nell’appartamento dell’aggressore attraverso una finestra
Gli agenti della Volante si sono introdotti nell’appartamento dell’aggressore attraverso una finestra

Ha rapinato una prostituta e poi si è nascosto sotto il letto per non farsi trovare dai poliziotti. Evidentemente pensava di essere scaltro. Più realisticamente, era alterato dall’assunzione di qualche sostanza. Fatto sta che il tentativo di giocare a nascondino con la Polizia è stato inutile: il 35enne, bresciano e incensurato, è stato ovviamente trovato e arrestato. UN GIOVEDÌ NOTTE di follia quello trascorso in un’abitazione della città nella quale dopo il rapporto consenziente tra l’uomo e una prostituta, con regolare cifra pattuita, il 35enne ha perso la testa. E non certo per amore. La «lucciola», una ragazza 22enne di origini nigeriane, era stata avvicinata dal cliente bresciano in zona Mandolossa qualche ora prima. Tra l’ammiccamento, la contrattazione e la decisione di andare in un appartamento per un’intimità lontana da sguardi indiscreti, la serata sembrava procedere come da manuale. Il 35enne ha portato a casa sua la 22enne, pattuendo la cifra della prestazione sessuale e pagando in anticipo. Ma la nottata ha improvvisamente preso una piega violenta: quando la prostituta si è rivestita e ha preso la sua borsetta per andarsene, lui gliel’ha tolta di mano minacciandola per farsi consegnare tutto il denaro contenuto. Praticamente l’incasso della serata. Di fronte al rifiuto della giovane, il 35enne ha dato in escandescenze, e l’ha aggredita. La prostituta è però riuscita a svincolarsi dalla presa e a fuggire in strada. In suo soccorso è presto arrivata una Volante della Polizia di Stato, che nel frattempo era stata chiamata dagli altri inquilini della palazzina, allarmati dalle grida della donna. Dopo aver ricostruito l’accaduto grazie alla testimonianza della nigeriana, gli agenti hanno suonato alla porta del 35enne, senza ottenere risposta. «È in casa - ha assicurato la prostituta - e si è anche tenuto la mia borsa». TEMPO DI FARE il giro della palazzina e notare una finestra aperta sul retro dell’abitazione del 35enne, facilmente raggiungibile, e i poliziotti si sono introdotti nell’appartamento. R.M., queste le sue iniziali, si era nascosto sotto il letto. «Ma che volete?» avrebbe risposto agli agenti, prima sfuggendo alla loro presa e poi scagliandosi contro di loro con violenza. «Che ci faccio qua? Che ci faccio qua?» ha poi iniziato a ripetere, in uno stato di apparente follia. Gli agenti della Volante alla fine lo hanno bloccato - uno di loro ha anche rimediato ferite con cinque giorni di prognosi - e portato in questura per gli accertamenti necessari. La prostituta, riavuta la sua borsetta con la somma di 150 euro in contanti, è stata portata in ospedale per alcune medicazioni. Per R.M., soddisfatto e non rimborsato, è scattato l’arresto. Le accuse di cui dovrà rispondere sono quelle di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice ha stabilito la misura dell’obbligo di dimora a Brescia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Paola Buizza
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1