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12.02.2019

Rilancio ex
Polveriera: avanti,
con il nodo fondi

Uno scorcio dell’area dell’ex Polveriera, in Valle di MompianoLe riservette sono state completamente bonificate risanando le coperture in amianto
Uno scorcio dell’area dell’ex Polveriera, in Valle di MompianoLe riservette sono state completamente bonificate risanando le coperture in amianto

Entra nel vivo la progettazione del futuro della Polveriera, nella Valle di Mompiano. I lavori nell’ex area militare, a carico dell’Amministrazione, si sono conclusi a fine 2017. Le riservette (17, di cui 4 sono andate perdute) sono state completamente bonificate risanando le coperture in amianto, i manufatti pericolanti sono stati demoliti e sono stati riattivati i servizi essenziali per rendere la zona fruibile alla cittadinanza. RISOLTI i problemi strutturali, restava però da capire come valorizzare il grande polmone verde. Si è quindi deciso di avviare una manifestazione di interesse che si è chiusa ad aprile 2018 a cui hanno partecipato sei privati ed associazioni. Esaminate le diverse proposte, una ventina di giorni fa gli interessati sono stati chiamati ad un tavolo per avviare una fase di coprogettazione con l’obiettivo di definire gli spazi, gli investimenti e le modalità di gestione. Tra i soggetti che si sono detti disponibili a lavorare per far rinascere e animare l’ex area militare ci sono i Gnari de Mompià, che propongono un parziale utilizzo dell’area, con la posa di strutture leggere in materiali ecologici, per attività ludico ricreative per ragazzi ed educazione ambientale. Tra i privati Andrea Friggi suggerisce la realizzazione di un centro di educazione ambientale diretto in particolare alle famiglie. Gli Escursionisti Bresciani puntano sulle attività ludico - sportive outdoor mentre la società Top Sirio lancia l’idea di un parco agro paesaggistico con un’area ricettiva per eventi ristorativi, un «cluster agroalimentare» con piccoli allevamenti e coltivazioni fuori suolo, vendita a chilometro zero, noleggio e deposito biciclette. Ancora, la Fondazione San Giorgio propone di realizzare all’ex Polveriera una base scout mentre Michel Cardito chiede una riservetta in comodato per attività socio culturali, di educazione ambientale e sportive. «Riteniamo che sia importante a questo punto coinvolgere tutti i partecipanti - sottolinea l’assessore all’Ambiente Miriam Cominelli -. Dopo un primo incontro il dirigente del settore ha avviato una serie di verifiche tecnico-urbanistiche e con la Soprintendenza per capire esattamente quali vincoli ci siano dal punto di vista dei parcheggi, dei bagni, delle strutture in muratura. Entro un mese pensiamo di poterli riconvocare per un secondo step». Sullo sfondo resta però da chiarire il piano economico. Dalla prima riunione è emersa a gran voce la richiesta di un contributo del Comune per il finanziamento dei servizi comuni: gli allacciamenti fognari, l’adeguamento degli accessi e delle aree di sosta. Interventi per i quali potrebbero servire diverse centinaia di migliaia di euro, cifra che per ora non è a bilancio nel 2019 né nel piano triennale delle opere pubbliche. «L’impegno del Comune per la valorizzazione della Polveriera sarà concreto e fattivo - assicura Cominelli -: una volta delineato il modello gestionale dell’area derivante da questo processo partecipativo capiremo come intervenire a livello di risorse per garantire i servizi necessari alle attività pensate per l’area». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Natalia Danesi
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