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07.07.2016

Sesso con minori:
patteggiano in sette,
processo per cinque

Altre udienze in tribunale su presunti casi di prostituzione minorile
Altre udienze in tribunale su presunti casi di prostituzione minorile

Si susseguono una dopo l’altra. Le udienze sui casi di presunta prostituzione minorile in questi giorni si sono concluse con una serie di decisioni da parte dei vari gup. Si tratta di diverse inchieste e quella finita davanti al giudice nella mattinata di ieri è andata oltre i confini provinciali. In particolare sono rimaste coinvolte, sulla base delle indagini dei carabinieri, persone residenti soprattutto nella provincia di Bergamo. L’indagine ha avuto notevole risonanza poichè ha interessato, tra gli altri, un sacerdote e un conduttore televisivo.

ALLA FINE dell’udienza di ieri sono stati sette i patteggiamenti su cui si è pronunciato favorevolmente il gup.

Le pene vanno dall’anno e due mesi ai due anni. Hanno patteggiato Gerardo Morana di Cinisello Balsamo, Ettore Tucci, residente a Bergamo, Massimo Zoli di Milano, Pier Luigi Rossi di Bergamo, Cristian Zilli di Treviglio e Renato Ernesto Messina, residente a Vigevano.

Saranno invece processati con rito abbreviato il 7 novembre: Francesco Bellone, residente in provincia di Monza Brianza, Corrado Fumagalli, noto conduttore televisivo, Sergio Madureri, residente a Parma, e don Diego Rota, parroco di Solza, attualmente sospeso dal vescovo.

Sarà invece processato in dibattimento Claudio Tonoli, l’unico indagato bresciano in questa inchiesta, coinvolto anche in un’altra indagine in cui è accusato d’aver avuto rapporti sessuali pur essendo affetto da aids. Per entrambe le vicende il processo in dibattimento è stato fissato il 4 ottobre prossimo.

L’INCHIESTA, che ieri ha registrato importanti sviluppi nell’udienza preliminare, è coordinata, come le altre nel medesimo settore, dal pm Ambrogio Cassiani.

Tra quanto emerso durante l’indagine c’è anche il fatto che i minori coinvolti si sarebbero venduti per poche decine di euro o in cambio di regali. Ieri sono stati ammessi come parti civili il papà di due ragazzi e l’associazione Antares, rappresentata dall’av- vocato Pamela Nodari di Bergamo.

UN PUNTO FERMO in questa vicenda giudiziaria è rappresentato dai sette patteggiamenti, soluzione scelta dunque da più della metà degli indagati. Patteggiamenti che vanno ad aggiungersi a quelli di altre inchieste condotte, in questi casi, dalla polizia locale di Montichiari. E a una sentenza di condanna pronunciata al termine del processo con rito abbreviato, sempre dopo le inchieste della locale.

Nei mesi che faranno seguito all’estate arriveranno anche i processi per l’indagine dei carabinieri. Processi in cui si parlerà di telefonini, di chat, di regali e altro in rapporti tra adulti e minori su cui c’è ancora da far luce.

I DUE IMPUTATI più noti, per motivi completamente diversi, nel processo che verrà celebrato con rito abbreviato, sono senza ombra di dubbio il conduttore televisivo Corrado Fumagalli e il parroco di Solza, don Diego Rota, sospeso. Con loro altri due hanno scelto il rito che, in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena e che si basa solo sugli atti delle indagini preliminari. Ma è altrettanto evidente che assume un rilievo particolare anche il processo in dibattimento contro Claudio Tonoli, l’imputato che per primo è venuto alla ribalta delle cronache proprio per la gravità delle accuse nei suoi confronti. In questo caso, con riferimento a due inchieste l’indagato e la difesa hanno scelto il processo in dibattimento con la convinzione che le accuse potranno essere smontate attraverso l’istruttoria dibattimentale. Ma, a fronte dei processi da celebrare, rimangono come primi punti fermi dell’inchiesta i diversi patteggiamenti cui si è già approdati.

Mario Pari
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