CHIUDI
CHIUDI

15.03.2019

Sgombero alla
ex Pietra. Trovati
15 «invisibili»

Una veduta dall’alto dell’ex sito industriale che si estende tra via Dalmazia e via Orzinuovi   FOTOLIVEDurante i controlli gli agenti hanno trovato 15 senza tetto abusivi
Una veduta dall’alto dell’ex sito industriale che si estende tra via Dalmazia e via Orzinuovi FOTOLIVEDurante i controlli gli agenti hanno trovato 15 senza tetto abusivi

Li hanno trovati che dormivano, storditi da alcol, stupefacenti o semplicemente da una vita di stenti, su giacigli di fortuna. Tra rifiuti, rottami e disperazione. Il blitz all’interno dell’ex sito industriale della «Pietra curva», che si estende per 80mila metri quadrati tra via Dalmazia e via Orzinuovi, è scattato ieri mattina alle 7.30. Oltre i cancelli e le mura in cemento che separano lo spettrale silenzio di una terra di nessuno dalla quotidianità pulsante, gli agenti della Polizia Locale hanno trovato una quindicina persone in condizioni che non hanno esitato a definire «disumane». RIFIUTI e baraccopoli abusive delle quali Bresciaoggi ha dato conto a fine febbraio, in un ampio reportage tra i capannoni trasformati in discariche a cielo aperto. Non è la prima volta che gli spazi dell’ex sito siderurgico di via Orzinuovi vengono setacciati dalla Polizia Locale per sgomberi di abusivi. «Facciamo controlli ciclicamente, ogni quattro o cinque mesi – ha spiegato il commissario capo Davide Pedretti –. Tutte le volte troviamo qualcuno. Non sono sempre gli stessi». Ma se c’è un filo che lega quelle esistenze, ed è la precarietà, la marginalità sociale. Uomini e donne che spesso anche i servizi sociali hanno difficoltà ad intercettare. PERLUSTRARE l'area che si estende tra via Dalmazia e via Orzinuovi è un'impresa. Gli angoli nascosti per rifugiarsi sono quasi ovunque. «L'unico posto davvero inaccessibile è la palazzina degli ex uffici». Ieri, alcuni varchi aperti dai senza tetto sono stati chiusi da una ditta specializzata su precisa indicazione dei tre curatori fallimentari nominati dal Tribunale dopo il fallimento Finsibi srl, società che aveva acquistato una parte dell’area dei Pietra, quella nella quale ieri sono arrivati gli agenti della Locale, sempre su espressa richiesta dei curatori fallimentari. Quindici in totale gli abusivi: tredici gli stranieri, di cui solo tre con i documenti attestanti la regolarità sul territorio italiano, due gli italiani con problemi di tossicodipendenza. Per i dieci irregolari sono state avviate le procedure d’identificazione. I curatori fallimentari, che hanno sporto denuncia per occupazione abusiva di proprietà privata, continueranno a vigilare sull’area, perché oltre a tutelare il patrimonio da gestire è prioritario anche garantire la sicurezza sia all’interno che all’esterno della ex Pietra, dove - compatibilmente con le liquidità - verranno fatti interventi generalizzati di consolidamento. Il sito è un cantiere abbandonato con una vasta tipologia di pericoli, soprattutto la notte, quando il buio cala fitto sulle «baraccopoli». Una terra di nessuno dove polvere, sonno e affanni pesano quanto il ferro. Dove le notti, come quattro anni fa, rischiano di finire in tragedia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Paola Buizza
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1