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19.01.2017

Terra dei fuochi,
la verità
in un docufilm

Il dolore di chi ha perso un figlio, di chi ha visto la propria terra morire lentamente sotto l’effetto dell’inquinamento. «Il segreto di Pulcinella» parla della Terra dei fuochi e della storia dell’agente di Polizia Roberto Mancini, morto a causa dei veleni con cui è venuto a contatto nel corso delle sue indagini, ma parla anche di Brescia, della Puglia, della Sardegna e di tutte le regioni italiane colpite dal fenomeno del biocidio.

L’anteprima del docufilm, diretto da Mary Griffo e prodotto da Armando Fusco, è andata in scena ieri sera, nell’aula magna dell’istituto Abba-Ballini: un appuntamento a cui hanno preso parte centinaia di ragazzi, oltre a molti rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine. La proiezione del film, che sarà nelle sale italiane a partire dal 9 marzo, è stata preceduta da una breve cerimonia nell’atrio dell’istituto, da ieri intitolato a Roberto Mancini: «I ragazzi sono stati coinvolti nella conoscenza della sua figura, grazie al libro “Io, morto per dovere“ e con approfondimenti con gli insegnanti – ha spiegato la preside dell’Abba-Ballini, Elena Lazzari -. È giusto conoscere un eroe come lui e portare avanti il suo esempio». «Siamo in una scuola e questo è importantissimo, perché i giovani sono il nostro futuro – ha ricordato Imma Lascialfari, presidente del Coordinamento comitati ambientalisti Lombardia -. Abbiamo coinvolto i ragazzi, la loro risposta è stata molto emozionante».

DOPO LA BENEDIZIONE di don Fabio Corazzina, che ha letto la preghiera posta alla fine della «Laudato si’» di Papa Francesco, due ragazzi hanno scoperto la targa con il nome di Mancini, mentre il prefetto di Brescia, Valerio Valenti, ha ricordato «un uomo morto per i suoi ideali: non bisogna mai abdicare al dovere e combattere per la salute e l’ambiente». «Quando abbiamo cominciato a raccogliere le testimonianze delle mamme abbiamo capito che nessun attore avrebbe potuto trasmettere le stesse loro emozioni e abbiamo deciso di trasformarlo in un docufilm», ha spiegato Fusco. Il film, prodotto da Socialmovie e Moviefactory, racconta la Campania partendo dalle dichiarazioni del pentito di mafia Carmine Schiavone, di cui sono raccolte alcune dichiarazioni inedite, la cui moglie è interpretata da Marisa Laurito, mentre Bruno Leone dà voce alla maschera di Pulcinella. All’interno del lungometraggio sono raccolte testimonianze drammatiche, come quella di Marzia Caccioppoli e delle altre mamme della Terra dei fuochi. «Il segreto di Pulcinella» non è ancora uscito nelle sale, ma già si sta lavorando a un sequel: le riprese sono partite proprio da Brescia e la troupe attraverserà tutta l’Italia, per documentare le storie dei tanti che si sono ammalati a causa dei veleni presenti in aria, acqua e terra. Un viaggio che attraverserà l’Italia promuovendo la tutela dell’ambiente.

Manuel Venturi
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