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25.09.2015

Turismo 2.0, la promozione
passa dai blog

Simon Falvo, responsabile e coordinatrice, e i blogger. Dietro Parolini, Di Corato, Castelletti e Massoletti
Simon Falvo, responsabile e coordinatrice, e i blogger. Dietro Parolini, Di Corato, Castelletti e Massoletti

Il turismo 2.0 approda a Brescia e apre le porte della città a diciannove travel blogger che, entro il 5 di ottobre, avranno la possibilità di vivere un'esperienza in Lombardia e nella città dei longobardi.Questa, in sostanza, l'essenza di «BlogVille», il progetto di promozione turistica itinerante finanziato da Regione Lombardia che ha lo scopo di fare promozione turistica in un modo nuovo, assecondando quelle che sono le esigenze e le tendenze di un mondo in continuo cambiamento.«Si tratta di un'iniziativa strategica che si è voluta sostenere all'interno di una serie di azioni per migliorare la promozione della nostra attività turistica attraverso la rete - ha sottolineato Mauro Parolini, assessore al turismo al Pirellone -. Il turismo "Made in Brescia" avrà così una vetrina internazionale, attraverso gli occhi e lo stupore di questi giovani che, una volta tornati a casa, restituiranno ai lettori un resoconto autentico e molto dettagliato, che contribuirà ad accrescere l'interesse e la visibilità attorno alle nostre aree turistiche». Perchè la vera essenza del viaggio e della scoperta è rappresentata dalle esperienze di contatto vissute, siano esse un approccio con i luoghi, il territorio e le persone.«Per questo motivo abbiamo studiato per i blogger in visita questa settimana un programma molto interessante, che li porterà a scoprire, oltre al capoluogo lombardo, anche le bellezze straordinarie di Brescia e provincia - ha aggiunto Parolini -. Durante la giornata di ieri hanno potuto visitare il Castello insieme all'Associazione Speleologica Italiana, il Museo di Santa Giulia, l'area archeologica, il Capitolium e la quarta cella, mentre oggi saranno sul Lago di Garda, pronti per scoprire le straordinarie Grotte di Catullo e esplorare in barca la penisola di Sirmione».A Regione Lombardia è arrivato anche il plauso del vicesindaco Laura Castelletti. «Perché credo da sempre nella potenza dello strumento del web e di come questo sappia trasmettere emozioni uniche e personalissime - ha ribadito, rivolgendosi ai sei giovani viaggiatori presenti ieri al museo di Santa Giulia -. Sono sicura che il vostro occhio saprà trasformare quello che vedrete in un turismo consapevole, capace di far conoscere al mondo intero il grande potenziale culturale di una città come Brescia».LA CITTÀ è un vero gioiello. «Ho trovato straordinaria la vista dal Castello - ha ammesso Fan Yibo, blogger cinese -. Vedere il contrasto fra le montagne e i tetti della città mi ha dato l'impressione di osservare un paesaggio da cartolina. Incredibile». Stessa impressione avuta da Marcela Faè e Felipe Tofani, brasiliani ma da tempo residenti a Berlino, che sono rimasti stregati dal grande contrasto di colori fra il cielo e l'abitato e delle storie meravigliose che rendono gli aneddoti locali ricchissimi di folclore. «Incredibile la storia delle "mille fontane" - ha ammesso Felipe -. Così come mi ha colpito molto piazza Duomo». Non di solo. «Storia che la rende una città che merita di essere scoperta - ha concluso Ana Cristina Grassi Tamiso, che dal Brasile scrive dell'Italia per i propri conterranei - anche dall'altra parte del mondo». o COPYRIGHT

Arianna Lenzi
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