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22.04.2018

«Un orrore degno solo del Medioevo»

Condanna di ogni estremismo. Il punto di incontro «trasversale» della politica sulla vicenda di sana è tutto qui, stigmatizzando la violenza risollevando la questione integrazione. Lo hanno rimarcato Matteo Salvini, leader della Lega, e l’eurodeputato del Carroccio Angelo Ciocca: «Povera ragazza, sgozzata dal padre e dal fratello perchè voleva semplicemente essere libera. Quanta tristezza, quanta rabbia. In Italia nessuno spazio per chi viene a portare questa «cultura». Stesso piglio di Paolo Grimoldi, deputato e Segretario lombardo della Lega. «Fa orrore la notizia che arriva dal Pakistan di una ragazza italiana, di Brescia, sgozzata dal padre e dal fratello, pure loro provenienti da Brescia, pare per aver rifiutato le solite nozze combinate che si usano in quei Paesi - ha spiegato Grimoldi -. Di più la ragazza sarebbe stata assassinata anche perché voleva sposarsi con un italiano. Padre e fratello sono stati arrestati in Pakistan, ma la magistratura italiana deve fare chiarezza su questo episodio che coinvolge purtroppo una ragazza italiana, che a Brescia aveva studiato e lavorava, un tragico episodio che richiama alla memoria la vicenda analoga di Hina Saleem, sgozzata nel 2006 sempre nel bresciano». Ancora più dura Paola Vilardi, candidata sindaco di Brescia del centrodestra: «La morte di Sana ha sconvolto tutta la città. Non possiamo più permettere da un lato il femminismo di facciata che tace su questi eventi e dall’altro una politica che accoglie una frangia estremista dell’Islam. Nella Brescia che ho in testa non ci sarà più alcuno spazio per chi considera la donna inferiore all’uomo. Fa paura pensare che chi ha commesso questa barbarie avesse ottenuto la cittadinanza italiana». VIA TWITTER anche la deputata di Leu, Laura Boldrini, non ha tirato indietro la mano: «#Sana voleva sposare un ragazzo italiano. Il padre e il fratello glielo hanno impedito, uccidendola. Un gesto orrendo e disumano, il femminicidio del padre padrone, espressione di una cultura oscurantista e retrograda». Ha commentato su Facebook, invece, il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: «Da queste culture che piacciono tanto alla sinistra non abbiamo niente da imparare. Un pensiero commosso per Sana e per tutte le vittime di un fondamentalismo tribale che considera la donna un essere inferiore all'uomo, da uccidere come fosse carne da macello». «Quella di Sana, la ragazza uccisa per mano dei suoi famigliari, è una morte inaccettabile», così il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina. E ancora, Viviana Beccalossi, consigliere regionale (Gruppo Misto): «Un orrore da Medioevo. Chiedo alle nostre istituzioni, a partire dalla città di Brescia e Regione Lombardia, di intitolare a questa ragazza un luogo simbolo». «È la dimostrazione che un certo genere di Islam più estremista non è compatibile con il nostro modo di vivere occidentale, sulla totale parità tra uomo e donna», gli ha fatto eco il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli. «Siamo di fronte, purtroppo, a una inciviltà razzista che condanniamo con fermezza», ha sottolineato Mariastella Gelmini di FI. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

GIU.S.
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