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04.04.2010

Università: nasce la rete degli ex alunni


 Palazzo Martinengo Palatini: la sede del rettorato, in piazza Mercato, è stata rimessa a nuovo FOTOLIVE
Palazzo Martinengo Palatini: la sede del rettorato, in piazza Mercato, è stata rimessa a nuovo FOTOLIVE

Ora sono giovani ingegneri, avvocati, dirigenti, professionisti... Ma non dimenticano l'università in cui hanno passato un pezzo importante della loro vita. Sentono un debito di riconoscenza, e pure un legame affettivo difficile da rompere. Anche a Brescia, a quasi trent'anni dalla nascita, l'Università statale ha la sua associazione di ex studenti, che crea un legame in più con il suo territorio.
Si chiama «Associazione Alumni», proprio così. È nata nel giugno scorso da un gruppo di ex universitari di tutte e quattro le facoltà bresciane. Tra essi, il presidente Matteo Ortalda, Nicola Vezzoli che dell'associazione è portavoce, il tesoriere Marco Gamba. E lunedì ha avuto l'imprimatur ufficiale con una convenzione firmata dal rettore Augusto Preti e dal presidente Ortalda. Con quella firma gli «Alumni» ottengono una sede nel rettorato di piazza Mercato 15 e conquistano la certezza di poter contare sulla collaborazione con l'ateneo per le diverse attività che hanno in programma.
PRETI, VA DA SÉ, si dice «molto contento» dell'iniziativa, che ha sostenuto da subito e ci vede «un segno del senso di appartenenza che l'università ha saputo costruire negli anni». Loro, gli «Alumni» pensano al futuro e con Ortalda si danno già l'obiettivo di mettere insieme figure professionali delle aziende e studenti per «portare esperienze a chi si affaccia al lavoro». Saranno un anello di congiunzione tra chi ancora studia e chi ormai è entrato (e magari si è pure affermato) nel mondo delle professioni. E per loro dichiarata intenzione vogliono offrire la loro esperienza ai più giovani.
Potranno fregiarsi del logo della Statale e promettono di utilizzarlo per organizzare incontri culturali e formativi con le associazioni di imprenditori, già dal secondo semestre di quest'anno. Con il passaparola hanno raccolto senza difficoltà 600 soci che hanno sborsato 20 euro per l'iscrizione annuale (per gli studenti è gratis). E sono solo all'inizio. Ora si affidano allo strumento informatico per diffondere e raccogliere le iniziative segnalate. Hanno una newsletter e un sito Internet (www.alumnibrescia.org), sono presenti su Facebook e Linked-In. La sede di piazza Mercato è la ciliegina sulla torta.
«VOGLIAMO perseguire scopi di utilità sociale come la collaborazione, la promozione e il sostegno dell'università - spiega Ortalda -, e realizzare iniziative culturali e sociali a favore degli studenti».
Soprattutto «pensiamo di accompagnare al mondo del lavoro i neolaureati mettendo a disposizione la rete di relazioni di cui disponiamo», annuncia il presidente. Insomma, cose serie. E «che un gruppo di giovani attivi abbia avvertito l'interesse ad associarsi in forza della passata appartenenza alla nostra università - aggiunge Preti - è il segno tangibile che pur potendo contare su una tradizione ancora molto giovane, la Statale di Brescia inizia a radicarsi anche in termini di identità percepita e vissuta da coloro che ne fanno parte». Anche questo è un segno di crescita.

Mimmo Varone

Mimmo Varone
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