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11.01.2014

Via Nullo: tolta la terra, ripartono le ruspe

Un cantiere che segnala i lavori in corso in via Nullo. Il cantiere e ripartito lo scorso 27 dicembre
Un cantiere che segnala i lavori in corso in via Nullo. Il cantiere e ripartito lo scorso 27 dicembre

La bonifica del giardino di via Nullo, inquinato dal Pcb della vicinissima Caffaro, è ripartita lo scorso 27 dicembre. Pochi giorni prima, il 13 dicembre, il ministero dell'Ambiente aveva finalmente risolto l'ennesimo impasse burocratico che teneva da settimane i lavori al palo. Potrebbe essere la volta buona, ma il condizionale è d'obbligo perché è un cantiere assai tormentato e prima che giunga a conclusione ci sono ancora parecchi passaggi da portare a termine.
L'INTERVENTO di risanamento è stato avviato nel 2009, poi bloccato dalla magistratura per illeciti nello smaltimento della terra inquinata. L'Amministrazione Paroli aveva annunciato a inizio 2013 la ripartenza dei lavori, ma al momento buono era mancata l'autorizzazione necessaria per la rimozione dell'amianto, e tutto si era fermato. Così anche a settembre: il nuovo stop a causa delle prescrizioni «assurde», aveva commentato la Loggia, del decreto sui codici, che solo un mese fa il ministero ha provveduto a modificare dopo quattro anni di attesa, facendo sì che si potesse finalmente rimettere mano all'area.
Così, a ridosso di fine anno sono stati ultimati i lavori di rimozione del primo cumulo di terreno, trasportato in discarica. Le ruspe a questo punto sono pronte per rimettersi in moto e lo faranno probabilmente alla metà della settimana prossima con gli scavi.
CI SONO altri tremila metri cubi da smaltire in tre fasi, con relativa caratterizzazione. Lo scavo, spiegano i tecnici del Comune, sarà effettuato in circa tre o quattro giorni e le analisi ne richiederanno una ventina. Salvo imprevisti, successivamente in pochi giorni potranno essere rimossi i cumuli. A quel punto dovrà intervenire l'Arpa per definire le analisi di fondo scavo e si deciderà se interrompere o proseguire nell'approfondimento.
Nel frattempo, il giardino di via Nullo resta off limits, come stabilisce l'ordinanza reiterata fino al 31 marzo 2014. L'area si estende su una superficie complessiva di 10.500 metri quadri. È delimitata con cartelli di colore rosso, a significare che è vietato ogni utilizzo del terreno che presenta un'elevatissima concentrazione di Pcb con picchi massimi di 8,2 milligrammi per chilo. Alla soddisfazione espressa a inizio dicembre dall'assessore all'Ambiente Gianluigi Fondra si unisce quella del collega con delega ai Lavori Pubblici, Valter Muchetti, che conferma: «La bonifica può andare avanti e confidiamo, come promesso, di restituire il parco ai cittadini per l'estate».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Natalia Danesi
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